Muriel alla Fiorentina. Pioli e le nuove scelte tattiche

Una Fiorentina arrembante sul mercato di riparazione. Decisamente diversa rispetto a quella vista in estate, quando tentennava, faceva sbuffare i propri tifosi per l’attesa e alla fine non riusciva a chiudere trattative. Il 2019 della società gigliata si è aperto così con il colpo annunciato in attacco Luis Muriel per superare la concorrenza del Milan. Il colombiano classe 91 è stato preferito a Manolo Gabbiadini, l’altro obiettivo in attacco, e torna nella Serie A dopo la parentesi spagnola al Siviglia in cui ha raccolto 35 presenze e segnato 8 reti.

Non è una macchina da gol come si aspettavano i tifosi fiorentini. I timori sulle sue condizioni fisiche e sul peso lo rendono una semi incognita. La Fiorentina ha voluto scommettere sull’ex attaccante dell’Udinese e non ha perso tempo per trovare l’accordo con la squadra andalusa per il prestito a fine stagione. Può essere un buon centravanti in grado di mostrarsi come alternativa a Simeone e creare quella concorrenza necessaria in un reparto con pochi nomi. Le sue doti da trequartista e da seconda punta fanno suggerire che possa essere un buon collante per dare freschezza alla manovra d’attacco, una pesante nota dolente fin qui. La Fiorentina infatti è stata carente in fase di finalizzazione del gioco sia perché Simeone si è ritrovato troppo solo e poco servito sia perché le trame di gioco sono apparse troppo macchinose e di facile lettura per l’avversario. A questo punto ci si interroga sulle scelte tattiche che saranno operate da Stefano Pioli. Si rimarrà sul 4-3-3 di inizio stagione oppure il girone di ritorno porterà un’innovazione tattica?

Nel repertorio di Pioli c’è il 4-2-3-1: Veretout si ritroverebbe accompagnato in fase di mediana magari dal giovane Norgaard o da Dabo, Questa soluzione rischia di lasciar fuori Benassi, utilissimo alla causa viola nel girone di andata. In molti si aspettano invece un 3-5-2: Milenkovic abbandonerebbe il ruolo di terzino con Biraghi più avanzato sperando che da lui arrivi una maggiore spinta. Il primo banco di prova sarà tra una settimana: la Fiorentina è attesa dal match di Coppa Italia con il Torino, occasione utile per far esordire Luis Muriel.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.