Serve un cambio di rotta in casa Roma

Ci avviciniamo alla vigilia di Juventus-Roma, un incontro che in passato ha avuto grande importanza per le sorti dello scudetto. In questa stagione, però, le due squadre si presentano all’appuntamento in condizioni totalmente diverse: i bianconeri lanciati verso la conquista dell’ennesimo tricolore, quello che potrebbe essere il primo dell’era CR7, i giallorossi alle prese con una crisi che coinvolge tutti, dal presidente alla tifoseria. Con questi presupposti il match di sabato appare dall’esito scontato.

La vittoria sudata con il Genoa di domenica scorsa ha permesso alla Roma di rifiatare e al tecnico Eusebio Di Francesco di salvare per il momento la propria panchina. Una pesante sconfitta invece potrebbe rigettarla tra le fiamme dell’inferno. Il tecnico è uno dei bersagli della tifoseria romanista, lo è sempre stato sin dalle prime giornate, ma a differenza del passato non è il principale. La situazione che si respira dalle parti della capitale è strana e non permette di concentrarsi a dovere. I tifosi contestano la dirigenza, Pallotta e Monchi per il mercato, che, invece di rinforzare una semifinalista di Champions League, l’ha indebolita soprattutto a centrocampo. Polemiche anche nei confronti di Di Francesco descritto come un burattino nelle mani dei suoi superiori e colpevole di, sempre secondo il loro giudizio, di scelte tattiche incomprensibili. Per non scontentare nessuno, c’è anche qualche critica verso alcuni degli elementi della rosa per le loro prestazioni. Dalla parte opposta abbiamo visto un Kolarov erigersi a difensore del proprio allenatore, attaccando i suoi tifosi e invitandoli a non metter bocca su cose tattiche che non competono loro. Infine c’è Pallotta che esce allo scoperto, non nega la realtà dei fatti e cerca di fare da paciere riportando armonia. Nessuno è soddisfatto della stagione, come dichiara il numero uno giallorosso, perciò serve una sterzata; in questo momento delicato chi non partecipa è fuori. A questo punto anche per Di Francesco è vietato sbagliare e la sua stagione deve cambiare pagina se vuole proseguire la sua avventura a Trigoria.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.