Week Leaks #16 – Juve tritatutto, Napoli alla finestra. Si infiamma la corsa Champions

L’analisi della 15/a giornata del campionato di Serie A con le Considerazioni del Weekend:

  • Nelle partite che contano la sua firma c’è sempre, e non solo tra i marcatori. A livello tattico è uno di quegli attaccanti che ogni tecnico vorrebbe avere. Presente in avanti, in difesa, nella fase di non possesso. Insomma fa tutto e non si è mai dimenticato come si fa a far gol. Mario Mandzukic
  • Il tassametro è lì che corre. La Juve non si ferma più nonostante un’ottima partita dell’Inter che a tratti ha messo in seria difficoltà la retroguardia bianconera. La corazzata di Allegri ha la pazienza, la consapevolezza di sapere che prima o poi qualcuno la mette dentro. Certo avere un’altra squadra altrettanto forte in panchina aiuta un pochino eh…
  • Sfido qualcuno a trovare due difensori più forti, in questo periodo, del duo ChielliniKoulibaly al mondo. Chiellini ha raggiunto una maturità e un’esperienza unica, la sola presenza è sinonimo di garanzia per i suoi colleghi di reparto, ne giovano tutti. Stesso discorso per la “montagna” del Napoli. Ieri a Sky Calcio Club si parlava della pericolosità di Salah nell’allungare la squadra, con uno come Koulibaly probabilmente ci andrei anche in guerra e credo che il problema ad Anfield non sia solo l’ex Roma ma un Liverpool che quando non deve fare conti è ancora più pericoloso…
  • Sul Napoli c’è ben poco da dire. La squadra è pronta, non tanto col Frosinone, credo che con l’Atalanta abbia provato il modulo giusto per colpire al cuore Anfield. Sarà di fatto una finale… Chissà… in quanto a finali quel signore lì in panchina sa perfettamente cosa fare…
  • Capitolo Milan-Torino. Un pari amaro che il team di Gattuso può e deve accettare contro questo Torino. La squadra di Mazzarri, ben messa in campo, fisicamente al top, ha quasi sempre vinto gli uno contro uno su tutto il campo e ha dimostrato tutto il suo valore, soprattutto lontano da Torino dove non ha ancora mai perso in questo campionato. I granata possono sognare in grande mentre la corsa alla Champions si infiamma…
  • Higuain ancora fuori condizione sia fisica che mentale (clamoroso il mancato assist per Kessie lanciato a rete). Giornata no per Suso con un Cutrone che strappa sempre più applausi ma che nel finale si divora un gol incredibile. In forte crescita ancora Bakayoko ma questa volta c’è da elogiare Donnarumma. Probabilmente parata dell’anno su Iago Falque più altro miracolo su Belotti da fuori. Questo Gigio si può solo ammirare…
  • Su Lazio-Samp ci sarebbe tanto da dire. Due squadre che giocano a calcio, che vanno in rete con continuità, con degli interpreti di ottimo livello sia in campo che in panchina. Ma la vetrina di questa partita deve essere per Riccardo Saponara. Al 99′ un gol del genere manderebbe in delirio chiunque, esultanza fantastica, l’essenza di questo sport, chi se ne frega del giallo…
  • La Roma continua ad essere quella squadra dai due volti. Io non sono nessuno ma spiegatemi come può cambiare a livello mentale una squadra dal 2-2 all’Inter al 2-2 col Cagliari (in 9 uomini). Ci vuole veramente lo psicologo…
  • Viceversa, l’impresa del Cagliari è da elogiare che davanti ai suoi tifosi tira sempre fuori quel qualcosa in più. Così come da sottolineare il ritorno al gol di Marco Sau, idolo sardo, chi meglio di lui per questo pari così importante…
  • Prima il gol al Napoli, poi la tripletta all’Udinese. Per Duvan Zapata è ormai prassi far male ai suoi ex tifosi. Giornata da ricordare ma in generale un attaccante altamente sottovalutato il colombiano…
  • Ma che gol ha fatto Bruno Alves? Sinceramente mi sfugge la sua “capacità” sui calci piazzati. Ma contro il Chievo ha segnato una punizione mostruosa. Chapeau…
  • Nella stessa partita segna Simeone e fa tre gol la Fiorentina. Ok svegliateci…
  • Comunque insieme a Ronaldo, Immobile, Icardi, Pjatek… lassù c’è anche Ciccio Caputo eh. Che bella storia…