Jupiler Pro League – Genk e Brugge volano, vittorie su Anderlecht e Standard

Diciassettesima giornata di Jupiler Pro League che vede nuovamente Genk e Club Brugge cercare l’allungo sulle dirette contendenti. Eppure questo poteva essere un turno a favore delle inseguitrici con la capolista impegnata in casa dell’Anderlecht e i neroblu al Jan Breydel Stadion contro lo Standard. E invece il Genk vince con una rete di Pozuelo a 20′ dal termine mentre gli uomini di Ivan Leko si sbarazzano del Liegi con tre gol in 36 minuti.

Alle prime due arrivano ottime notizie da Anversa con lo scivolone casalingo contro il St. Truiden, Antwerp che probabilmente si fa prendere dal giramento di testa della seconda posizione conquistata nel turno precedente e butta alle ortiche un’ottima opportunità del calendario per mantenersi a un tiro di schioppo dalla vetta. Bene lo Charleroi sul Cercle, vittoria ipotecata dopo 60′.

Bellissima la partita che ha aperto il turno, grande rimonta del Gent a Lokeren: padroni di casa in doppio vantaggio a tre minuti dalla fine ma raggiunti dalle reti di Rosted e Bronn. In chiave lotta per la retrocessione importanti vittorie di Kortrijk ed Eupen rispettivamente su Mouscron e Waasland Beveren. Finisce in parità tra Waregem e Oostende.

Jupiler Pro League – 17/a giornata

Lokeren-Gent  2-2  45′ Marecek (L), 65′ Terki (L), 87′ Rosted (G), 89′ Bronn (G)
Charleroi-Cercle Brugge  3-1  16′ e 53′ Benavente (C), 60′ Ilaimaharitra (C), 85′ Bongiovanni (CB)
Waregem-Oostende  1-1  8′ Harbaoui (W), 85′ Boonen (O)
Kortrijk-Mouscron  1-0  2′ de Sart
Antwerp-St. Truiden  1-3  9′ rig. Botaka (ST), 17′ aut. Tomiyasu (A), 36′ Bezus (ST), 74′ Garcia (ST)
Club Brugge-Standard Liegi  3-0  7′ Denswil, 17′ Dennis, 36′ Amrabat
Anderlecht-Genk  0-1  71′ Pozuelo
Eupen-Waasland Beveren  1-0  32′ Toyokawa

La classifica dopo la 17/a giornata
Genk38
Club Brugge34
Antwerp32
Anderlecht30
St. Truiden30
Charleroi26
Standard Liegi26
Gent25
Cercle Brugge22
Kortrijk22
Oostende19
Eupen19
Waregem16
Mouscron13
Waasland Beveren11
Lokeren11
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Telecronista e opinionista radio/TV, già a SportItalia e addetto stampa di diverse società. Non si vive di solo calcio: ciò che fa cultura è la fame di sapere, a saziarla il dinamismo del corpo e del verbo.