Lugano, Celestini: “Dovremo giocare bene per vincere”

Come ogni venerdì pre campionato, Fabio Celestini ha incontrato la stampa a Cornaredo, al termine dell’allenamento in due fasi e a gruppi separati di questa mattina. (FC Lugano)

“Penso che le due partite casalinghe contro San Gallo e Thun fossero importanti per diversi motivi. Allo stesso modo questi due impegni che ci attendono con Xamax e Sion saranno anch’essi fondamentali. Veniamo da un momento dove abbiamo fatto buone prove ma senza raccogliere punti. Ora sarà importante farli.” 

“Sconfitte come quelle che abbiamo subito negli ultimi turni danno la sensazione di aver buttato via punti. Tuttavia non ci sono motivi per avere morale a terra. La squadra è entusiasta, ha voglia di scaricare la rabbia delle ultime partite nelle prossime. Fondamentalmente la squadra ha fatto bene, stiamo crescendo. Ora serve tradurre tutto questo in punti. Credo sia meglio giocare bene e perdere che fare bruttw partite trovando magari un punto. Ho visto una squadra con grande voglia di lavorare e desiderosa di correggere le cose che non ha funzionato. Contro San Gallo e Thun avevamo segnato per primi: con il Lucerna e a Berna non è accaduto, ma abbiamo avuto palle gol sullo zero a zero. Bisogna che questi episodi che girino a nostro 

“Dovremo fare a meno di Daprelà e Gerndt, e saranno assenze di peso. Sono due giocatori forti tecnicamente, che hanno carattere e non mollano mai. A volte Alex può anche perdere qualche pallone, ma lo vorresti sempre dentro, perché anche negli ultimi venti minuti combina sempre qualcosa. Tuttavia abbiamo una rosa importante, con elementi con altre qualità che possono fare altrettanto bene domenica.”

-Fazliu ha margini di miglioramento, ma non è facile. A Berna, contro i campioni svizzeri, non ha avuto un compito agevole. Non ha trovato i giusti spazi per andare a fare la superiorità. Però è stato intelligente, si è messo a disposizione della squadra, facendo quello che gli abbiamo chiesto di fare in fase difensiva.  Ha bisogno di giocare per crescere e di capire cosa voglio. Da lui mi aspetto tanto.”

“Čovilo è un elemento importante. Voglio trovarw un posto per lui, perché è un giocatore che ci serve per tanti motivi. A Berna ha giocato in un ruolo per lui nuovo ma interessante. Lui è in difficoltà quando deve portare palla, e io voglio che i miei ragazzi non lo siano mai. In definitiva, potrei riproporlo in quel ruolo.”

“Lo Xamax è una squadra difficile da affrontare. Poi Decastel a volte dirà ai suoi che non può rimproverargli niente ma che gli manca sempre quella piccola cosa per fare punti, un po’ come a noi nelle ultime tre partite. Dovremo giocare bene per vincere.”

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.