Week Leaks #14 – Juve in fuga, Napoli fermato dal Chievo. L’Inter è in scia, pari tra Lazio e Milan

L’analisi della 13/a giornata del campionato italiano di Serie A con le Considerazioni del Weekend:

  • 12 vittorie, 1 pari e 0 sconfitte. Siamo a novembre e la Juve è già a +8. Sembra di vedere la Bundesliga delle ultime stagioni dove il Bayer a Natale era già in vacanza…
  • Era già successo con la Stella Rossa (a Belgrado però). E’ successo alla Juve col Genoa. Ci sono, nell’arco di una stagione, partite del genere dove la palla non vuole entrare, nemmeno con le mani. E allora, dall’alto della mia inutile opinione, sono quelle partite dove servirebbe l’ariete centrale, quel tipo di giocatore che ti risolve magari la partita in maniera sporca, con la zampata, il colpo di testa. Insomma, cercasi Milik
  • 10 gol subiti, seconda miglior difesa (insieme con la Fiorentina) dietro solo alla Juve (8). Fatta eccezione per la disfatta di Bergamo, la quadratura dell’Inter è molto importante. Frosinone troppo debole, non solo sulla carta, per mettere in difficoltà i nerazzurri che riscoprono un Lautaro Martinez in grande spolvero e un Keita Balde finalmente dentro gli schemi di Spalletti…
  • La sfida “Champions” per il quarto posto si chiude in perfetta parità. Forse il risultato più giusto. Un Milan inaspettato, in difficoltà dal punto di vista degli effettivi da utilizzare, con Abate e Rodriguez al fianco di Zapata unico superstite difensivo, che tiene bene il campo e va a tanto così dallo strappare il miracolo all’Olimpico. La Lazio ha forse il merito di crederci fino alla fine e di strappare un punto allo scadere con la prodezza di Correa che “maschera” un po’ questo mal di gol degli attaccanti biancocelesti…
  • Dalla Terza Categoria in su, forse anche tra gli amatori, un allenatore per spezzare il ritmo della squadra avversaria, che magari deve recuperare lo svantaggio, effettua un cambio nei minuti di recupero. Prova in tutti i modi a perdere tempo. Insomma dopo Napoli, sei avanti 2-0 e la perdi 3-2, dopo l’Atalanta, 2-2 allo scadere, e infine ieri a Roma, al 94′. Magari Correa segna lo stesso un minuto dopo, ma intanto un allenatore esperto e furbo avrebbe utilizzato almeno un cambio e con ogni probabilità portato a casa l’intera posta in palio…
  • Quando gli attaccanti fanno fatica, vuoi per demerito loro o per bravura del portiere avversario, la Roma fa una maledetta fatica poi a risolvere le partita. Se poi contro ti trovi un De Paul formato Messi è tutto più difficile. Andatevi a riprendere i post di due anni fa quando Rodrigo arrivò dal Valencia. Già allora mi piaceva, bravo nel dribbling, nel tiro, ha corsa, fantasia, è ambidestro. E la Serie A non sta facendo altro che far maturare in maniera esponenziale l’argentino…
  • Quagliarella – Pjatek. Sono loro due a prendersi la scena del Derby della Lanterna, e chi altrimenti. Un Genoa decisamente più in palla, più coraggioso, più in fiducia, rispetto a una Samp che sembra piano piano tornare sui ritmi di gioco di inizio stagione. Un pari giusto, forse sta un pelino più stretto al Genoa, marchiato a fuoco dai due uomini immagine delle due formazioni. Il capocannoniere del nostro campionato, 10 gol per il polacco, e 5 per l’immortale attaccante blucerchiato…
  • Il Parma. Cosa dire del Parma. In molti lo davano per spacciato già a fine agosto. A suon di gol e belle prestazioni sono già 20 i punti in cassaforte per la squadra di D’Aversa. Gervinho, che forse non era così bollito come si diceva, e Bruno Alves stendono il Sassuolo. La zona coppe è lì, sognare non costa nulla in fondo…
  • La Fiorentina non perde più ma nemmeno vince. Sono cinque i pari di fila della Viola. A Bologna uno scialbo 0-0. E allora riporto la frase di un amico sui social, giusto per farsi due risate: “Avere Simeone al fantacalcio è una disgrazia che non auguro nemmeno al mio più grande nemico”…
  • Per la prima volta nella sua storia, l’Empoli ha vinto in rimonta dopo essere stata sotto di due reti. Effetto Iachini… ma anche harakiri Atalanta. Dopo il poker all’Inter, un clamoroso passo indietro per gli uomini di Gasperini che settimana prossima affrontano il Napoli…
  • Dopo il pari di ieri al San Paolo. Dopo aver buttato il cuore oltre l’ostacolo, potrebbe essere la gara della svolta, questa, per il nuovo Chievo di Di Carlo?…
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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA.