Spagna, occasione gettata al vento. Per la Croazia sfida da dentro o fuori a Wembley

Qualcuno forse aveva già dato per scontato il passaggio del turno della Spagna. E al contempo aveva recitato il De Profundis per la Croazia, ritenuta la candidata più probabile per la retrocessione in Lega B. Adesso quel qualcuno si sarà ricreduto, visto l’epilogo che ha avuto la sfida di Zagabria. Una gara altalenante, ricca di emozioni, decisa dal giocatore che non ti aspetti. Ma la Nations League è anche questo: suspense, colpi di scena, personaggi inattesi che si ergono ad assoluti protagonisti.

Con una sola gara da giocare – quella di ieri sera, per l’appunto – gli uomini di Luis Enrique erano chiamati a vincere per ottenere la qualificazione matematica. Con i tre punti avrebbero tenuto a distanza Inghilterra e Croazia e soprattutto non sarebbero dovuti dipendere dal risultato dell’ultimo incontro tra le altre due cogironiste. Invece è andata a finire come peggio non poteva: sconfitta sul filo di lana e passaggio del turno nelle mani del fato, nella speranza che tra inglesi e croati finisca in pareggio. Certo, può starci tutto, in un girone così equilibrato. Ma la Spagna ha buttato via una grande occasione.

Per la Croazia, così, si aperta incredibilmente la porta della qualificazione. Una possibilità che sembrava remota prima della partita ma che si è materializzata al 92′, quando Jedvaj ha scaraventato in rete da pochi passi il gol del 3-2. Proprio lui, il calciatore più inatteso. Dalla parte del campo più inattesa, visto che le due marcature dell’ex difensore della Roma, oggi schierato terzino sinistro, sono arrivate da destra. Jedvaj ha coronato la sua notte da sogno e ha lanciato la Croazia verso la sfida di Wembley. I croati hanno un solo risultato a disposizione: se vincono non solo si salvano, ma si qualificano addirittura per la Final Four. Se pareggiano senza reti o se perdono, invece, retrocedono. O tutto o niente. Per il futuro in Nations League servirà ancora un azzardo. Ma i croati hanno dimostrato ampiamente di sapersi galvanizzare di fronte alle difficoltà.

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Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.