Ecco finalmente #CR2! Il marziano in formato Champions trascina la Juve. Ma che vergogna Douglas Costa…

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Si è fatto attendere forse anche troppo ma, alla sua quarta partita in Serie A, Cristiano Ronaldo ha dimostrato finalmente il suo reale valore. Due gol per stendere il Sassuolo e regalare tre punti alla Juventus, in una partita più complicata del previsto. Dopo un primo tempo di dominio ma sterile di gol, i Bianconeri si sbloccano nella ripresa grazie al portoghese, che prima scarta un regalo clamoroso di Ferrari e poi punisce Consigli in contropiede, consegnando il successo ad Allegri nonostante il gol di Babacar nel finale.

È andato dunque tutto secondo i piani nel match dell’Allianz Stadium, con la quarta vittoria consecutiva e il primato consolidato, ma soprattutto con il battesimo di CR7 in Serie A. Due reti che sanno di liberazione, dopo tre partite in cui la porta sembrava praticamente stregata e dopo un primo tempo in cui i nervi rischiavano di compromettere la prestazione comunque positiva. La fortuna aiuta gli audaci si sa, e allora ecco che dopo 5 minuti della ripresa Ronaldo si ritrova la palla del primo gol in campionato a pochi centimetri dalla linea, dopo un goffo tentativo di Ferrari che, nel tentativo di liberare l’area di rigore, fa carambolare la palla sul palo e successivamente sui piedi di CR7. Un po’ come successo nella sua ultima stagione madrilena, il portoghese dopo essersi sbloccato gioca con la mente più libera e regala finalmente una perla del suo talento al pubblico che lo attendeva ansiosamente: da fare invidia al miglior Usain Bolt lo scatto sul contropiede del 2-0, finalizzato con una bella conclusione mancina in diagonale che dimostra che il talento non lo si perde da un giorno all’altro. Sorride il pubblico ma soprattutto sorride Allegri, che ritrova il suo fuoriclasse proprio prima dell’esordio in Champions League, il suo habitat naturale e la competizione in cui in carriera ha avuto le più grandi soddisfazioni. Soddisfazioni che adesso vorrà regalare anche alla Juve, che si gode anche un Cancelo in splendida forma, in campo per caso dopo l’infortunio di De Sciglio in riscaldamento ma protagonista con numeri e accelerazioni fuori dalla norma. Sensazioni positive dunque ma anche qualche perplessità sul reparto arretrato, che senza Chiellini scricchiola di tanto in tanto regalando occasioni a Berardi e compagni, rischiando fino alla fine dopo il gol subito a causa dello stacco imperioso di Babacar.

La situazione non è comunque allarmante, a Valencia il centrale della Nazionale ritroverà il suo posto a discapito di un disattento Benatia, apparso non in grande forma e poco lucido. Lucidità che è sicuramente mancata anche a Douglas Costa. Vergognoso il suo atteggiamento nel recupero: una gomitata, una testata e per finire uno sputo ai danni di Di Francesco, tutte cose che in un campo da calcio eviteremmo volentieri di vedere. Abbiamo apprezzato le sue accelerazioni e i suoi numeri da brasiliano vero, ma questa volta i suoi gesti meritano una punizione esemplare che speriamo venga confermata dal giudice sportivo.

Ivan Fusto
Ivan Fusto
Giornalista e telecronista, classe '96. Vincitore del Workshop 2017 di Sportitalia, malato di calcio italiano e non. Innamorato dello sport in generale, seguo anche il volley ed il tennis.

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