Russia 2018 – Belgio a valanga sulla Tunisia. Decisive le doppiette di Hazard e Lukaku

Il Belgio conquista i tre punti contro la Tunisia, mostrando di essere una squadra in forma mondiale. Apre le danze il rigore di Hazard, poi raddoppia Lukaku e, dopo il gol di Bronn che sembra riaprire il match, segna ancora il centravanti del Manchester United. Nel secondo tempo i Diavoli Rossi arrotondano il risultato ancora con Hazard e con Batshuayi, prima della rete della bandiera di Khazri.


BELGIO-TUNISIA 5-2

6′ rig. E. Hazard (B), 16′ Lukaku (B), 18′ Bronn (T), 45’+3 Lukaku (B), 51′ E. Hazard (B), 89′ Batshuayi (B), 90’+3 Khazri (T)


BELGIO
(3-4-3) 
1 Courtois
2 Alderweireld
20 Boyata
5 Vertonghen
15 Meunier
7 De Bruyne
6 Witsel
11 Carrasco
14 Mertens ↓ (86')
9 Lukaku ↓ (59')
10 E. Hazard ↓ (68')
All. Martínez

Sostituzioni
8 Fellaini (59')
21 Batshuayi (68')
17 Tielemans (86')
TUNISIA
(4-3-3)
1 Ben Mustapha
11 Bronn ↓ (24')
4 Meriah
2 S. Ben Youssef ↓ (41')
12 A. Maâloul
17 Skhiri
13 Sassi ↓ (59')
7 Khaoui
8 F. Ben Youssef
10 Khazri
9 Badri 
All. N. Maâloul

Sostituzioni
21 Naguez (24')
3 Benalouane (41')
23 Sliti (59')

(aggiorna il live premendo F5)

Tutto pronto da Mosca, per la seconda giornata del Gruppo G si affrontano Belgio e Tunisia. I Diavoli Rossi si presentano a questo match forti della vittoria all’esordio contro Panama, i nordafricani devono invece voltare pagina dopo la sconfitta contro l’Inghilterra. Per gli uomini di Maâloul una sfida da dentro o fuori: una eventuale sconfitta significherebbe l’addio alla seconda fase. Martínez non varia la formazione, affidandosi a Boyata al centro della difesa e a Mertens e Hazard a sostegno di Lukaku in avanti; poche variazioni anche per i tunisini, che sostituiscono il portiere Hassan (infortunato alla spalla) con Ben MustaphaSliti con Khaoui.

Subito intraprendente il Belgio, fin dai primi minuti. Il primo tentativo è un sinistro strozzato di Meunier parato agevolmente da Ben Mustapha. Dopo cinque minuti di gioco Hazard accelera e viene messo giù, non si sa se dentro o fuori dall’area: il VAR sentenzia, rigore. Lo stesso giocatore del Chelsea è freddo e realizza l’1-0 per i Diavoli Rossi. Il predominio belga è evidente, Mertens non riesce ad approfittare di un bel passaggio di Lukaku e tira debolmente sul portiere. La Tunisia fatica ad arginare l’esplosività offensiva avversaria e ne paga le conseguenze al quarto d’ora, quando Lukaku approfitta di un filtrante di Mertens e segna il 2-0. Non passano però tre minuti che i nordafricani trovano la rete che riapre il match: a realizzarla è il terzino Bronn, con uno splendido stacco di testa che fa secco Courtois. La partita è semplicemente elettrizzante, coi belgi in continuo forcing ma i tunisini sugli scudi. La difesa centrale del Tunisia non è irreprensibile e perde due palloni sanguinosi che, per sua fortuna, né LukakuWitsel tramutano in gol. Alla mezzora la sfida è vivace, non mancano le occasioni da entrambe le parti: l’ultima vede protagonista Sassi, autore del gol su rigore contro l’Inghilterra, che però spreca calciando rasoterra a lato; poi ci prova dalla distanza Khazri, senza però sorprendere l’attento Courtois. La Tunisia prende campo senza però essere troppo pericolosa: anche F. Ben Youssef tenta la conclusione, ma sbaglia mira. Nonostante la Dea Bendata non la aiuti (due cambi per infortunio dopo appena 40′) la squadra di Maâloul non si perde d’animo, anche se il Belgio sembra controllare. Nel recupero i belgi falliscono il 3-1, con De Bruyne che in contropiede non riesce a servire Lukaku in mezzo all’area. Ma il centravanti del Manchester United non sbaglia un minuto dopo: assist al bacio di Meunier, e “scavetto” vincente. 3-1 alla fine del primo tempo.

Si ricomincia. La Tunisia si propone in avanti, alla ricerca del gol che riaprirebbe la contesa. Khaoui e Khazri non riescono però a impattare il pallone da buona posizione, Badri tira docilmente tra le braccia di Courtois. È un avvio promettente ma solo nelle intenzioni, perché al 51′ Hazard segna la sua doppietta personale, superando in uscita Ben Mustapha e depositando in rete a porta sguarnita. Nell’occasione errore del subentrato Benalouane, che non fa scattare in tempo il fuorigioco. Il quarto gol pesa come un macigno sul morale dei tunisini, che vanno in difficoltà ogni qual volta i belgi superano la metà campo. Martínez toglie dal campo uno dei mattatori dell’incontro, Lukaku, piazzando Mertens al centro dell’attacco. Con la forza della disperazione la Tunisia si porta in avanti, stazionando spesso al limite dell’area belga senza però fare male. Il primo tentativo valido è un mancino di Badri che viene intercettato senza problemi da Courtois. Comincia ad affiorare la stanchezza e l’allenatore spagnolo del Belgio pensa anche al prossimo incontro – decisivo, si presume, per il primo posto – facendo rientrare Hazard e sostituendolo con Batshuayi. I ritmi calano e il cronometro diventa un alleato dei Diavoli Rossi, che però non sfruttano l’opportunità del 5-1: il neo entrato Batshuayi scavalca il portiere tunisino ma trova sulla sua strada Meriah che respinge sulla linea. L’attaccante del Borussia sbaglia ancora, un’occasione addirittura più clamorosa, visto che colpisce la traversa da pochi passi a Mustapha battuto. Ma non finisce qui, perché il portiere tunisino salva ancora su Batshuayi a botta sicura. La porta sembra davvero stregata per il numero 21 del Belgio, ma al 89′ buca la resistenza della difesa tunisina e trafigge Ben Mustapha. Non è l’ultima emozione, perché Khazri riesce a segnare il gol della bandiera, quello del definitivo 5-2: a Mosca il Belgio travolge la Tunisia 5-2 e si insedia, almeno per il momento, in testa al Gruppo G.

BELGIO-TUNISIA 5-2 (3-1)

Belgio (3-4-3): Courtois 6; Alderweireld 6, Boyata 6.5, Vertonghen 6; Meunier 7.5, De Bruyne 6.5, Witsel 6.5, Carrasco 6; Mertens 6, Lukaku 7.5 (59′ Fellaini 6), E. Hazard 7.5 (68′ Batshuayi 6). A disp.: Mignolet, Casteels; Kompany, Chadli, Dedoncker, Dembélé, Januzaj, Tielemans, T. Hazard. All.: Martínez 7.
Tunisia (4-3-3): Ben Mustapha 5.5; Bronn 6.5 (24′ Naguez 5), Meriah 4.5, S. Ben Youssef 5 (41′ Benalouane 4), A. Maâloul 4.5; Skhiri 5.5, Sassi 5 (59′ Sliti 6), Khaoui 5; Badri 6, F. Ben Youssef 5, Khazri 6. A disp.: Mathlouthi; Haddadi, Bedoui, Ben Amor, Kalil, Srarfi, Kalifa, Chaaleli, Sliti. All.: N. Maâloul 5.
Arbitro: Marrufo (Stati Uniti)
Marcatori: 6′ rig. E. Hazard (B), 15′ Lukaku (B), 18′ Bronn (T), 45’+3 Lukaku (B), 51′ E. Hazard, 89′ Batshuayi (B), 90’+3 Khazri (T)
Note – Ammoniti: Sassi (T)