Nuoto, Europei in vasca corta 2017 – L’Italia sale a quota dieci medaglie

L’Italia del nuoto va in doppia in cifra a Copenaghen e raggiunge quota dieci medaglie (due ori, cinque argenti e tre bronzi). È mancato l’oro, soprattutto nei 1500 maschili, ma sono arrivati tuttavia tanti podi per la nostra rappresentativa azzurra.

Partiamo dai 1500 stile libero dove l’attesa era tutta per Gregorio Paltrinieri, chiamato a difendere l’oro di due anni fa a Netanya. La vasca danese purtroppo ha concesso all’atleta emiliano solo un secondo posto dietro all’ucraino Mykhaylo Romanchuk per otto secondi. Un passaggio di consegne dato che l’ucraino si è potuto prendere una rivincita dopo le sconfitte patite ai mondiali di quest’estate e agli europei londinesi del 2016. Una sconfitta indolore perché Paltrinieri, come lui stesso ha affermato a fine gara, sta attraversando una fase di transizione in vista delle future olimpiadi del 2020.

Bronzo per Luca Dotto nei 50 stile libero dietro il russo Morozov e il britannico Proud. Nella stessa finale c’è anche l’ottavo posto di Marco Orsi. Per Dotto è la nona medaglia in carriera in un europeo in vasca corta, la prima sulla specialità più breve. Il nuotatore veneto ha fatto parlare sui social nel post gara per le sue critiche contro il poco spazio concesso dai media italiani alle avventure degli italiani in Danimarca.

Argento per Simone Sabbioni nei 100 dorso, mentre il titolo va a un giovanissimo Kliment Kolesnikov, che bissa dopo l’oro nei 200. Due medaglie nel femminile con il bronzo di Margherita Panziera nei 200 dorso e l’argento di Ilaria Bianchi nei 200 farfalla.