Il Rapid raggiunge nel finale il Sassuolo: 2-2

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Partita importante, per il Sassuolo, questa sera, al Mapei Stadium: gli emiliani, in formazione pesantemente rimaneggiata per gli infortuni, contro gli austriaci (sostenuti da circa 2.000 tifosi), si giocano una bella fetta di qualificazione al turno successivo. Ne esce una partita divertente, e giocata a buoni ritmi, che gli emiliani, in vantaggio al termine della prima frazione, per i gol di Defrel e Pellegrini, buttano via nei cinque minuti finali, venendo puniti dai gol di Jelić e Kvilitalia: 2-2. 

Si parte subito con un gol annullato al Sassuolo al 3′, per fallo di Defrel su Hofmann. In questo inizio di partita, sono gli austriaci che cercano di prendere l’iniziativa, pressando i portatori di palla avversari, e tenendo alto il baricentro, mentre i padroni di casa appaiono, invece, abbastanza guardinghi. Col passare dei minuti, i neroverdi cercano di venire fuori: al 25′, azione dubbia in area del Rapid, con un atterramento di Defrel da parte di Močinić.  Al 34′, gol del Sassuolo: disattenzione della difesa austriaca, con Biondini che triangola, sulla sinistra, con l’accorrente Defrel che, in area, dopo aver rubato il tempo ai terzini viennesi, infila il portiere avversario in uscita con un tiro incrociato: 1-0. Nel recupero, gli emiliani raddoppiano: punizione di Pellegrini, pallone toccato da Ragusa, che si insacca, beffardo, alla destra del portiere, che si era buttato dalla parte opposta: 2-0, e squadre negli spogliatoi.

Ripresa, con il Sassuolo che tiene saldamente in mano le redini dell’incontro. Büskens inserisce due punte, per premere sulla retroguardia dei padroni di casa. Gli emiliani contengono, però, senza problemi particolari, le sfuriate dei giovani austriaci, volenterosi ma sovrastati tecnicamente dalla squadra di Di Francesco. Poi, negli ultimi minuti, avviene l’imprevedibile. Il nuovo entrato Jelić trova il gol all’86’: punizione velenosa di Schaub da destra, Hofmann colpisce il pallone e costringe Consigli a un intervento disperato. Sulla corta respinta del portiere del Sassuolo il più veloce è il croato, che insacca. 4′ minuti dopo, gli austriaci trovano addirittura il pareggio: combinazione tra Kvilitaia e Szántó nell’area emiliana, che mette l’ex Norrköping Traustason in condizione di calciare a rete: Consigli fa il miracolo, ma nulla può sulla ribattuta del nuovo entrato Kvilitaia, che insacca il pareggio. Non succede più nulla, e l’incontro si chiude sul 2-2.

SASSUOLO-RAPID VIENNA 2-2 (2-0)

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Lirola 6.5, Gazzola 6, Acerbi 6, Peluso 6.5; Adjapoing 6.5, Biondini 7, Pellegrini 6.5; Ragusa 6.5 (81′ Ricci sv), Matri 5.5 (64′ Politano 6), Defrel (90 + 1′ Franchini sv). A disp.: Pomini, Pegolo, Cannavaro, Caputo. All.: Di Francesco 6.
Rapid Vienna (4-2-3-1): Strebinger 6; Thurnwald 5.5, Sonnleiter 5, M. Hofmann 5, Schrammel 6; Grahovac 5, Močinić (85′ Szántó sv); Schaub 5.5, Murg (61′ Jelić 6.5), Traustason 5.5; Joelinton (60′ Kvilitaia 6.5). A disp.: Novota, Schösswendter, Wöber, Malicsek. All.: Büskens 7.
Arbitro: Craig Pawson (Inghilterra)
Marcatori: 34′ Defrel, 45+3′ Pellegrini (S), 86′ Jelić, 90′ Kvilitalia (R)
Note – Ammoniti: 26′ Gazzola, 28′ Matri, 63′ Ragusa, 85′ Peluso (S); 39′ Schaub, 45+2′ Sonnleiter, 60′ Močinić, 90′ Kvilitalia (R).

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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