Francia 2016 – È un Galles meraviglioso: 3-1 al Belgio e semifinale servita

 

Allo Stade Pierre Mauroy di Lille, il Galles di Chris Coleman getta il cuore oltre l’ostacolo e centra una storica qualificazione alle semifinali di Euro 2016. Inutile il vantaggio belga di Nainggolan, i Dragoni gallesi prima acciuffano il pari con capitan Ashley Williams, poi nella ripresa trovano i gol della qualificazione con Robson-Kanu e Vokes. Mercoledì a Lione sarà Portogallo-Galles. 

Avvio a spron battuto da parte dei Diavoli Rossi, che già al 7′ vanno vicini al vantaggio con un’azione rocambolesca: prima Hennessey ribatte su Carrasco, poi è Taylor a salvare sulla linea su conclusione di Meunier, infine tocca a Davies immolarsi sulla botta a colpo sicuro di Hazard. La partita è frizzante e Bale mette i brividi a Courtois con un sinistro dal vertice. Il gol è in cottura e a sfornarlo ci pensa Nainggolan con un collo destro da fuori area, sul quale Hennessey alza bandiera bianca. I ragazzi di Coleman però non si scompongono, provano a far girare la palla e a sfruttare il movimento di Bale che svaria su tutto il fronte offensivo. E se l’occasione per il pari sfuma al 26′, con Courtois prodigioso su Taylor, l’1-1 è rimandato di qualche minuto, quando lo stacco di un indisturbato capitan Williams è troppo persino per il portierone belga.

Wilmots rinforza il centrocampo, sostituendo lo spento Carrasco con Fellaini. Il Belgio fa salire i giri del motore e sfiora il vantaggio con Hazard, che parte dalla sinistra, si accentra, ma conclude a lato di un soffio. Quando sembra che i belgi possano prendere il sopravvento, succede l’incredibile: l’uomo che non t’aspetti, Robson-Kanu, si traverse da Gareth Bale e porta in vantaggio i suoi, dopo essersi liberato in area di due avversari con un gioco di prestigio. Wilmots tenta il tutto per tutto, gettando nella mischia Mertens e Batshuayi, ma è Fellaini ad avere sulla testa la palla del 2-2. Il cambio buono, però, lo fa Coleman, che pesca Vokes dalla panchina; l’attaccante del Burnley ringrazia e con uno stacco perentorio su cross di Gunter serve il 3-1 definitivo. Da debuttante e contro ogni pronostico, il Galles centra la semifinale: Cristiano Ronaldo e il Portogallo sono avvisati.

GALLES-BELGIO 3-1 (1-1)

Galles (3-5-2): Hennessey 6; Chester 6.5, A. Williams 7, Davies 6.5; Taylor 6.5, Allen 6.5, Ledley 6 (78′ King sv), Ramsey 7 (90′ Collins sv), Gunter 6.5; Robson-Kanu 7.5 (80′ Vokes 7), Bale 6.5. A disp.: Ward, Fôn Williams, Richards, Edwards, J. Williams, Vaughan, G. Williams, Cotterill, Church. All.: Coleman 7.5.
Belgio (4-2-3-1): Courtois 6.5; Meunier 5, Alderweireld 5, Denayer 4.5, J. Lukaku 5 (75′ Mertens 6); Nainggolan 7, Witsel 6; Carrasco 5.5 (46′ Fellaini 6), De Bruyne 6.5, Hazard 6.5; R. Lukaku 5.5 (83′ Batshuayi sv). A disp.: Mignolet, Gillet, Kabasele, Ciman, Dembélé, Origi, Benteke.  All.: Wilmots 5.
Arbitro: Damir Skomina (Slovenia).
Marcatori: 13′ Nainggolan (B), 31′ A. Williams (G), 55′ Robson-Kanu (G), 86′ Vokes (G).
Note – Ammoniti: Davies, Chester, Gunter, Ramsey (G); Fellaini, Alderweireld (B).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.