VIDEO – La Sambenedettese torna in Lega Pro: il corteo e la festa promozione

Dallo stadio Fratelli Ballarin allo stadio Riviera delle Palme: non bisogna essere di San Benedetto del Tronto per emozionarsi alla vista del corteo dei tifosi della Sambenedettese che – con un lungo cordone umano – hanno metaforicamente unito i due stadi della città a ormai 35 anni dal tragico incendio che coinvolse il vecchio impianto.
Era il 7 giugno 1981 e la festa per il ritorno in Serie B della Samb si trasformò in tragedia quando, in Curva Sud, la carta usata per la coreografia prese fuoco, provocando un rogo in cui persero la vita due giovani tifose, morte nei giorni seguenti per le ustioni provocate dalle fiamme.

Dal Ballarin al Riviera delle Palme, dicevamo, perché – come recita lo striscione in testa al corteo – “La Storia non si demolisce” (il Comune vuol demolire lo stadio in disuso, ndr). Né tantomeno si dimentica. E quindi ieri, in occasione della sfida-promozione contro la Jesina (vinta poi 2-1), gli ultras rossoblu hanno scelto proprio il Ballarin come punto di partenza di quella lunga camminata, culminata con la festa per la matematica vittoria del Girone F della Serie D e la conseguente promozione in Lega Pro del club marchigiano.

Un campionato dominato dalla Sambenedettese sin dall’inizio, terminato virtualmente a quattro giornate dal termine (ben sedici gli attuali punti di vantaggio sul Fano, secondo) e che ha sancito il ritorno tra i professionisti della Società rivierasca dopo l’ultimo fallimento – datato estate 2009 – che costò ai rossoblu sette stagioni di purgatorio, tra Eccellenza e Serie D.

Il video del corteo pre partita dei tifosi e della festa promozione dei giocatori negli spogliatoi, direttamente dal canale YouTube di Samb Channel: