Netanya, Europei di nuoto in vasca corta: il medagliere degli azzurri

L’Italnuoto chiude con uno medagliere da record l’edizione 2015 degli Europei di nuoto in vasca corta a Netanya, in Israele: i nostri atleti hanno collezionato ben 17 medaglie (sette ori, cinque argenti e cinque bronzi) che li piazzano al secondo posto nel medagliere e al primo nella classifica a squadre. Bisogna considerare anche un record mondiale, uno europeo e sedici primati italiani. Una spedizione da record.

ORI – La voce grossa l’hanno fatta le staffette miste, che si sono conquistate rispetto e calore a suon di medaglie: la 4x50m mista maschile (che ha anche siglato il record italiano), la 4x50m mista-stile libero (con il record iridato) e la 4×50 m mista-mista. Oro che per la 4x50m stile libero femminile, mentre le medaglie singole arrivano dai 100m stile libero maschile con Orsi, dai 200m stile libero femminile con Pellegrini e dai 1500m stile libero maschile con uno straordinario Paltrinieri che ottiene anche il record mondiale.

ARGENTI – Nella stessa gara di Greg-oro, i 1500m stile libero maschile, l’Italia ottiene anche l’argento con Detti: l’unica staffetta a vincere un argento è quella dei 4×50 m stile libero maschile, mentre la Sabbioni arriva seconda nei 50m dorso maschile, Rivolta sfiora l’oro nei 100m farfalla maschile dietro un eterno Lazslo Cech e Orsi ottiene la seconda piazza nei 50m stile libero maschile.

BRONZI – Sul gradino più basso del podio arrivano la staffetta della 4x50m mista femminile, la Poletti nei 200m farfalla femminile, la Di Pietro nei 50m farfalla femminile, Detti nei 400m stile libero maschile e Sabbioni nei 200m dorso maschile.

Al termine della manifestazioni queste sono state le dichiarazioni del presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli: “È stata una bella Italia con tanti record nazionali, la ciliegina sulla torta di quello mondiale di Paltrinieri e le meravigliose prestazioni della Pellegrini. Ma ora bisogna star coi piedi per terra: a Rio sarà tutta un’altra cosa”.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.