Gold Cup 2015 – Panama terzo a sorpresa: nella finalina USA sconfitti ai calci di rigore

Al PPL Park di Chester, in Pennsylvania, va in scena la finale del terzo e quarto posto della Gold Cup 2015, rivincita della finalissima dell’edizione del 2013. Due anni fa vinsero gli Stati Uniti. Questa volta è toccato a Panama, vittorioso 4-3 solo ai calci di rigore dopo che, al termine dei novanta minuti e dei supplementari, il risultato era sull’1-1.

La prima occasione è dei panamensi con Godoy, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 5′ trova preparato Guzan. Due minuti dopo lo stesso mediano ci riprova, non trovando la porta. Al 14′ la prima occasione degli statunitensi con Johnson, il cui tiro è controllato da Mejía. Al 31′ ancora Panama pericoloso, ma Cooper è impreciso e non trova la porta. Crescono i panamensi, che tra il 34′ e il 35′ vanno vicini al gol: prima Guzan è provvidenziale su Camargo, poi Ream stoppa il tiro di Cooper. Al 43′ Godoy va vicinissimo alla rete del vantaggio, ma ancora una volta il portiere statunitense si fa trovare pronto e tiene i suoi in partita. In pieno recupero, poi, è Blackburn a sprecare una buona occasione non trovando lo specchio della porta.

Prima occasione del secondo tempo di marca statunitense, con Wondoloski che al 50′ calcia fuori misura. Ancora Panama vicino al gol qualche minuto dopo con Blackburn, ma un grandioso Guzan evita la rete. Al 55′ panamensi in vantaggio: filtrante di Blackburn per Nurse, che entra in area, fa fuori due difensori e di piatto insacca la rete dell’1-0. I centroamericani ci riprovano nei minuti a seguire con Torres e lo stesso Nurse, risultando imprecisi. Il pareggio degli Stati Uniti arriva al 70′, con Dempsey: brutta uscita di Mejía, Yedlin in area serve l’attaccante dei Seattle Sounders che a porta sguarnita non sbaglia. La partita si accende, con occasioni da entrambe le squadre: Stephens, lo stesso Dempsey, Davis, Johnson. Blackburn e Arroyo risultano pericolosi ma altrettanto imprecisi.

Prima, e unica, vera occasione del primo tempo supplementare è al 94′ tra i piedi di Chandler, che però calcia a lato. Al 107′ è ancora Nurse a rendersi pericoloso, ma ancora Guzan evita la rete parando il tiro. Qualche minuto dopo lo stesso estremo difensore statunitense si ripete sempre su Nurse, tenendo ancorato sull’1-1 il risultato. Nel finale Yedlin e Corona provano a lasciare il segno, ma i loro tentativi risultano imprecisi.

I rigori

Jóhannsson (U): gol
Torres R. (P): gol
Dempsey (U): gol
Arroyo (P): gol
Johnson (U): sbagliato
Cooper (P): sbagliato
Bradley (U): sbagliato
Cummings (P): gol
Beasley (U): sbagliato

Ai calci di rigore trionfa Panama, che si classifica al terzo posto alla Gold Cup 2015. Deludono gli Stati Uniti, favoriti nella competizione, che han ceduto il passo ai centroamericani solo ai calci di rigore, nella cui occasione si sono dimostrati più imprecisi e meno freddi rispetto agli avversari.

USA-PANAMA 3-4 d.c.r (1-1 d.t.s, 1-1 f.s.t, 0-0 f.p.t.)

USA (4-4-2): Guzan 7; Chandler 6, Gonzalez 5,5 (90′ Beasley 6), Brooks 5,5, Ream 6; Zusi 5,5 (60′ Yedlin 6,5), Corona 6, Bradley 5, Johnson 6; Jóhannsson 6, Wondolowski 5 (60′ Dempsey 7). A disposizione: Rimando, Yarbrough, Gordon, Evans, Beckerman, Alvarado, Zardes, Diskerud, Bedoya. Allenatore: Klinsmann 6.
Panama (4-4-2): Mejía 6; Machado 6, Torres R. 6,5, Cummings 6, Davis 6; Camargo 5,5 (46′ Stephens 6, 90′ Pinzón 5,5), Cooper 6, Godoy 6, Quintero 5,5; Nurse 7, Blackburn 6,5 (88′ Arroyo 6). A disposizione: Calderón, Patrick, Henríquez, Pérez, Torres G., Gómez. Allenatore: Gómez 7.
Arbitro: Oscar Moncada (Hon).
Marcatori: 55′ Nurse (P), 70′ Dempsey (U).
Note – Ammoniti: Johnson, Chandler, Yedlin (U); Cooper, Godoy, Torres R. (P).

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Apprezza ogni tipo di sport, anche se il suo vero amore è il calcio, di cui è appassionato. Tifa Milan ed è un fantacalcista convinto, cercando sempre di trovare il bicchiere mezzo pieno.