Borussia Dortmund, multa salata per Reus: guidava senza patente

Ha dell’incredibile quanto accaduto a Marco Reus, talentuoso attaccante del Borussia Dortmund: il giocatore, fermato dalla polizia per un controllo nel marzo di quest’anno, è stato beccato senza patente, ed ecco che il Tribunale ha deciso di sanzionarlo con una multa di 540mila euro (corrispondenti a 90 giorni del suo stipendio).

Dal 2011 al 2014 il tedesco è stato fotografato per ben sei volte dall’autovelox mentre superava i limiti di velocità a bordo della sua Aston Martin. Quando i poliziotti che lo avevano fermato gli avevano chiesto di mostrare la patente, Reus aveva dapprima mostrato la sua carta d’identità, salvo poi confessare di non aver mai preso la patente.

Il giocatore ha subito dichiarato alla Bild di essersi pentito per quanto accaduto: “Pagherò immediatamente. Sono stato stupido e ho imparato la lezione. Non accadrà mai più”. Può sembrare davvero strano che il venticinquenne non abbia ancora conseguito la patente, ma lui stesso ha spiegato la situazione: “A 18 anni mi iscrissi a una scuola-guida, e frequentai anche le lezioni, ma alla fine non feci l’esame. Fu una decisione presa così, oggi non la saprei nemmeno motivare”.

Un modo non proprio felice di concludere il 2014, che per Reus è stato a dir poco tremendo: l’infortunio che gli ha fatto saltare il Mondiale, il problema ai legamenti che lo ha tenuto fuori fino a fine novembre, la disastrosa situazione di classifica del Borussia Dortmund in Bundesliga, la delicata sfida contro la Juventus tra pochi mesi in Champions, e infine una multa che gli costerà ben 90 giorni del suo stipendio.

 

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Italo-argentina classe 1993, aspirante giornalista sportiva. Amante del calcio, predilige in particolare quello italiano ed europeo. Vive di Inter e musica, e studia giornalismo all'Università di Messina.