Montolivo: “L’Italia? Possiamo arrivare in semifinale o finale”

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A circa 10 giorni dal terribile infortunio che in pochi secondi ha spazzato via il suo Mondiale, Riccardo Montolivo torna a parlare alla “Gazzetta dello Sport”. Il centrocampista del Milan si concede in una lunga intervista toccando diversi punti, dal Mondiale stesso, all’infortunio, fino alla notizia dell’esonero di Clarence Seedorf.

Nell’istante stesso in cui mi sono fatto male ho capito tutto. Sono uscito col dottore, poi ho provato a rientrare in campo ma dopo due passi ho sentito ‘crac’. A quel punto mi sono visto passare davanti la scritta ‘game over’. In quel momento è svanito il sogno del Mondiale – ha dichiarato Montolivo – Fa parte del gioco e della vita. Non si può decidere quando, ma se si cade bisogna rialzarsi. Il momento più difficile? La sera in albergo, quando i compagni e tutto lo staff azzurro sono venuti a consolarmi. Lì mi è scappata la lacrimuccia. Sono stati tutti carinissimi. Chiellini è stato da me anche la mattina dopo, mi scrive tutti i giorni per sapere come sto. Tanti lo fanno. La sera dell’infortunio, prima ancora di fare la radiografia in pronto soccorso, mi ha chiamato Galliani che era a cena con Inzaghi e Berlusconi. Il Milan mi ha fatto sentire tanto la sua vicinanza. Mi hanno scritto anche Zanetti, Renzi, Paratici. La Roma ha fatto un tweet. Da Firenze? Ho sentito Antognoni, il team manager e i due magazzinieri. Basta”.

Sull’Italia: “Credo che arriveremo in semifinale o in finale. Come due anni fa all’Europeo. Brasile, Spagna e Germania sono un gradino più in alto. Con Argentina e Olanda ce la giochiamo. L’esordio con l’Inghilterra è già uno spartiacque, non bisogna farsi fregare dalla tensione e dall’eccessiva voglia di fare bene. Ma non succederà”.

Balo e Immobile: “Mario non riesce ancora a esprimere con continuità il suo potenziale e fa fatica a concentrarsi solo sul campo. Il Mondiale è una grande occasione per dimostrare ciò che vale. La sorpresa? Immobile”. Infine l’arrivo di Inzaghi e l’allontanamento di Seedorf: “L’ho sentito pieno di entusiasmo e di energia. Ha tanta voglia di iniziare. Seedorf? Si è rotto qualcosa tra allenatore e società. E’ mancata la sintonia”.

Marco Iannotta
Marco Iannotta
Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA.

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