Serie A Femminile, 26ma giornata: Mozzanica-Firenze 4-1

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Black out bergamasco per l’A.C. Firenze: in una ventiseiesima giornata tutta da dimenticare la compagine di mister Sauro Fattori viene sconfitta allo stadio Comunale di Mozzanica dalla formazione locale di mister Paolo Fracassetti, in una partita incanalata, già dopo il 30’, su una strada orobica senza sfondo.

Le emozioni principali antecedenti allo scoccare del quarto d’ora, caratterizzate da sfuriate di Guagni sulla destra e da movimenti spazianti sulla trequarti di Giacinti, sono solo l’antipasto alla vera e propria parte centrale di gara, sviluppatasi nettamente tra il 15’ ed il 45’.
Al 17’ è il Mozzanica a sentir correre un brivido viola sulla propria schiena quando Razzolini, lanciata a rete, viene recuperata in volata da una Locatelli provvidenziale ad arpionare la sfera, facendo sfumare la palla-gol gigliata e salvando il possibile 0-1.
Presa fiducia nei propri mezzi il Firenze ci prova dal limite dell’area con Adami, conclusione debole neutralizzata da Gritti, mentre le bianco-azzurre controbattono sonoramente tre giri d’orologio dopo grazie ad una conclusione di Riboldi, smanacciata in corner da Matsubayashi.

Assestato su pari equilibri l’incontro sembra assopirsi spensieratamente, fino a quando  il mancino di Tonani non inietta una botta di adrenalina nelle venature del match: la numero tre avversaria si porta sulla trequarti viola, carica il sinistro e pesca il jolly all’incrocio più lontano, disegnando una traiettoria insidiosa dove la numero uno gigliata non può arrivare.

Appena marcato il Mozzanica non accenna a cessare il pressing ed, a più riprese, ci prova con Riboldi, negata l’ebbrezza della rete da una Matsubayashi abile nel distendersi sul velenoso diagonale dell’esterno, e con Cambiaghi, imprecisa sottoporta a non capitalizzare un’occasione deliziatale da Scarpellini.

Al 38’, come era nell’aria, arriva però il raddoppio delle marcature lombarde, autrice di ciò la giovane punta classe 94’ Valentina Giacinti: la nove bianca-azzurra dribbla al limite d’area Binazzi, si allunga la sfera, la difesa rinvia ma la palla trova una carambola fortunosa ed il pallone si insacca inevitabilmente nella rete toscana.
Subito il 2-0 il Firenze vive un momento di appannamento. Proprio per questo, un minuto  più tardi, si rende autore anche di un autogol, con una sfortunata Tortelli a deviare in porta una palla spiovente.
Al 44’ il Firenze avrebbe le occasioni per accorciare le distanze ma prima Ferrati, in serpentina davanti a Gritti, e poi  Rinaldi, botta sicura in diagonale, non capitalizzano le opportunità capitategli ed il primo tempo cala il sipario su un netto 3-0.
L’inizio di ripresa è una fotocopia dei quarantacinque minuti iniziali: viola in difesa, bianco-azzurre all’attacco. Al 49’, dalla destra, il Mozzanica impensierisce le toscane con un pallonetto  mancino di Riboldi ed al 53’ è sempre la stessa fascia a dare i natali al 4-0. Scarpellini, quest’oggi ispirata, inventa un tocco a beffare la retroguardia gigliata che mette Cambiaghi in posizione di segnare e battere l’incolpevole Matsubayashi.
Ormai prese dalla tranche agonistica le viola accennano a timide reazioni ma sono sempre le orobiche a creare palle-gol come il rigore al 62’ assegnato all’undici di Paolo Fracassetti:  punizione dalla sinistra di Mauri, Tortelli affossa Giacinti ed il signor Rosami decreta il penalty. Dal dischetto batte la stessa centravanti locale, ipnotizzata in un primo momento dalla numero uno viola e successivamente imprecisa nel calciare la respinta sulla traversa.
Non arresesi le fiorentine continuano a cercare rapide ripartenze e, prima un’atletica Razzolini e poi un’estrosa Rinaldi, cercano di siglare il gol della bandiera che arriverà poco dopo,al 88’, firmato da una Nocchi brava nello stretto a beffare dentro l’area le avversarie del Mozzanica ed a non perdonare di mancino Gritti.
Osserva al termine dei novanta minuti orobici il tecnico viola Sauro Fattori:

Come esordire.. Avevamo mostrato un buon approccio nei  trenta minuti iniziali poi l’1-0 ha evidenziato le grandi qualità e le grandi attitudini che possano vantare le singole atlete del Mozzanica e, subiti addirittura il secondo ed il terzo gol, le redini del gioco sono  passate del tutto in mano alle bergamasche. Abbiamo perso contro una grande squadra, onore e merito a loro. Da parte nostra però, sicuramente, non vi è stata una giusta quanto grintosa reazione. Sarà doveroso dopo oggi ripartire: esaminando gli errori fatti, correggendoli e portando già la testa alla gara casalinga contro il Brescia.”

 

Afferma nel post partita mister Paolo Fracassetti, coach bianco-azzurro:

”I primi minuti sono stati spettatori di un incontro tutto sommato equilibrato, senza particolari cedimenti dell’ago della bilancia né da una parte né da un’altra. Fatto sta che il gol del vantaggio ha rotto il suddetto equilibrio e noi locali ci siamo impossessate dei ritmi di gioco, mantenendoli e chiudendo il primo tempo sul 3-0. Nella ripresa abbiamo rallentato giustamente i tempi, era normale, anche se devo evidenziare che  la rete del 4-1  si è rivelata una vera e propria macchia d’errore, per un reparto difensivo che fino a quel momento si era comportato egregiamente.”

MOZZANICA-FIRENZE 4-1

MOZZANICA: Gritti, Piva, Tonani, Brambilla (71’ Dossi), Schiavi, Locatelli, Cambiaghi (60’ Garavelli), Mauri, Giacinti (74’ Bianchi), Scarpellini, Riboldi. A disposizione: Orlando, Rizzon, Brayda. All. Fracassetti
FIRENZE: Matsubayashi, Guagni (58’ Nocchi), Fusini, Binazzi, Benucci, Tortelli (71’ Corsiani), Ferrati, Orlandi, Razzolini (78’ Borghesi), Adami, Rinaldi. A disposizione:  Leoni, Esperti, Parrini, Cinotti. All. Fattori
ARBITRO: Rosami di Carrara
MARCATRICI: 28’ Tonani (M); 38’ Giacinti (M); 39’ Aut. Tortelli (F); 53’ Cambiaghi (M); 88’ Nocchi (F).
AMMONITE: 30’ Orlandi (F).

Stefano Pellone
Stefano Pellone
Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.

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