Imolese Femminile, intervista al mister dell’Under 19 Morotti

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Pubblichiamo come Redazione l’intervista a Mauro Morotti, tecnico dell’ Imolese femminile Under 19.

 

Fai un bilancio della stagione?

“Sono molto contento, felice, soddisfatto e orgoglioso di aver avuto la fortuna di allenare questo gruppo di ragazze. Abbiamo disputato un campionato fantastico, le ragazze sono cresciute moltissimo e hanno ancora dei margini di miglioramento enormi. Grazie al loro impegno costante, alla loro dedizione hanno ottenuto dei risultati enormi e sabato mi hanno dato un’emozione favolosa giocando una grande partita contro il San Zaccaria, che era scesa in campo con tante ragazze della prima squadra che ha vinto il campionato di serie B. E le ragazze hanno giocato una delle migliori partite dell’anno, per gioco, intensità, determinazione, spirito di squadra e grinta, vincendo per 2-0.

Il campionato ci vede secondi dietro lo Jesina, squadra fortissima, organizzata e società con mezzi superiori ai nostri. Le ragazze hanno concluso il campionato con due sconfitte, un pareggio e 15 vittorie, miglior attacco del campionato, seconda difesa. Il solo rammarico è aver regalato il primo tempo al Vignola che ci è costato il campionato, e per i tanti infortuni gravi che abbiamo avuto, Maria inizio campionato, Chiarini, Claudia il capitano, Karmen, Giulia , Polly, Costanza. Non ho la controprova ma, se avessimo affrontato le marchigiane con tutto l’organico e non avendo un mese e mezzo di allenamento in un campo da calcetto, avremmo portato a casa il risultato. Oggi sarà il mio ultimo, con una media presenza di 14 ragazze su 19, media altissima visto anche gli infortuni che ci hanno perseguitati per tutto l’anno”.

Quanto e in che cosa sono cresciute le ragazze?

“Le ragazze sono cresciute nella tecnica individuale, dominio, conduzione finte e dribbling, colpo di testa, e tiro, nelle tattica individuale e di squadra. Mi muovo in base ad avversaria e compagna, per la fase offensiva e difensiva. Loro hanno preso fiducia nei loro mezzi, in autostima, si sono unite come gruppo, la singola a disposizione del gruppo, il gruppo disposizione della singola. La ciliegina sulla torta è stata la convocazione di Giorgia Filippi in nazionale, gioia ed orgoglio per tutta la squadra e la società”.

Parla del tuo addio.

“Lascio per motivi personali e impegni lavorativi ma, al momento, ci sono tanti se e tanti ma per il mio futuro come allenatore”.

Stefano Pellone
Stefano Pellone
Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.

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