Vešović: “Palacio è un giocatore incredibile, può fare di tutto”

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Queste le dichiarazioni post-partita dei giocatori granata dopo Inter-Torino 1-0.

Il difensore Marko Vešović: “È stata una partita davvero dura, abbiamo provato a giocare meglio possibile, ma l’Inter ci ha aggredito davvero forte, e così non siamo riusciti a tenere il possesso di palla in attacco. Comunque abbiamo avuto buone opportunità, anche se non siamo riusciti a segnare. Oggi era la mia prima partita dopo tre mesi e mezzo, e non era facile rompere il ghiaccio in un match del genere, contro una squadra così forte. Ho cercato di dare il 100%, non penso di essermela cavata male. Palacio è un giocatore incredibile: può segnare in modi fantastici, ho cercato di stopparlo, ma uno così non si sa mai quello che può fare.

Emiliano Moretti: “Oggi il ginocchio ha retto: voglio ringraziare anche il dottor Misischi e lo staff medico del Toro, mi hanno aiutato tantissimo. Dal punto di vista difensivo, come squadra abbiamo lavorato molto bene; nel primo tempo c’è mancato qualcosa in fase di palleggio, non riuscivamo a fare il nostro gioco e ci siamo affidato troppo a lanci lunghi che hanno aiutato la difesa avversaria. Nel secondo tempo abbiamo giocato molto meglio, c’è mancato poco a concretizzare. Rodríguez ci tiene, ha dato un grande contributo, si mette sempre a disposizione, e per lui oggi non era facile. Immobile e Cerci segnano quando vengono messi in condizione di farlo; lo stesso vale anche per la fase difensiva: è sempre tutta la squadra che lavora. Purtroppo da qualche partita non riusciamo a creare tante occasioni, però in settimana lavoriamo sempre bene. Ci sono ancora tanti punti, la nostra voglia è sempre la stessa. L’obiettivo del Torino è sempre stato quello di crescere come gruppo e collettivo: è proprio per questo che la voglia rimane immutata. Al di là del risultato, noi dobbiamo continuare a correggere quello che va corretto“.

Il centrocampista Migjen Basha: “Nel primo tempo abbiamo faticato, ma è stato merito dell’Inter che ci ha messo in difficoltà, venivano a pressarci molto alti. Non siamo riusciti a fare le nostre giocate, merito loro e demerito nostro. Però nel secondo tempo siamo cresciuti tantissimo rispetto al primo. Terza sconfitta? Il calo ci può stare, ma a parte col Bologna, il resto non mi sembra che sia così brutto; purtroppo in questo momento le cose non girano come vorremmo, dobbiamo subito voltare pagina: a Napoli sarà una partita durissima, come oggi. Contro la Sampdoria siamo stati sfortunati: abbiamo fatto molto più di loro, ma non siamo riusciti a segnare, mentre loro, sul primo gol, sappiamo com’è andata. Pensiamo al futuro e a fare più punti possibile: mancano ancora molte partite. Oggi contava il risultato, ma bisogna andare avanti“.

Alessandro Lelli
Alessandro Lelli
Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale.

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