Top e flop della 26a giornata di Serie A

Tevez mette in ginocchio il Milan con una prestazione e un gol super. Cigarini decisivo in due minuti, Mirante paratutto. Bergonzi non vede niente, Bianchi tradisce il Bologna. Berardi si fa cacciare in 50 secondi.

 

TOP

Carlos Tevez: seconda nomination consecutiva per l’Apache, decisivo anche nella vittoria a San Siro col Milan. Pregevole la palla data a Lichsteiner per il successivo assist a Llorente, sublime il gol dalla distanza che chiude definitivamente i conti e lancia i bianconeri a +8 virtualmente sulla Roma.

Luca Cigarini: entra e in due minuti spegne le velleità del Chievo regalando una vittoria che all’Atalanta mancava da un mese. Più decisivo di così.

Antonio Mirante: salva il risultato in almeno tre occasioni nel derby col Sassuolo e il Parma, al quattordicesimo risultato utile consecutivo, adesso respira area di Europa.

 

FLOP

Mauro Bergonzi: il fischietto di Roma-Inter non vede niente: i due rigori per falli di Benatia su Icardi e di Samuel su destro e soprattutto i due pugni di De Rossi, sempre su Icardi, e di Juan Jesus, su Romagnoli, da prova televisiva.

Rolando Bianchi: senza Toni il Verona fa meno paura e il Bologna ha la ghiotta occasione di fare il colpaccio, ma il bomber ex Torino lo tradisce facendosi parare il rigore da Rafael.

Domenico Berardi: entra e in 50 secondi si fa espellere per una sciocca gomitata a Molinaro. Di Biagio, giustamente, non lo convoca nell’Under 21. Dov’è finito il fenomeno che aveva fatto 4 gol al Milan?