Confederations Cup 2013: l’Uruguay

La Celeste è alla sua seconda partecipazione in ambito Confederations Cup. Vincitrice della Coppa América 2011 in Argentina, la nazionale dell’Uruguay è da sempre considerata tra le più forti a livello mondiale. Unico trofeo mancante per la Nazionale, che dal 2006 è allenata da Oscar Tabárez, proprio la Confederations Cup, alla quale ha partecipato una sola volta nel 1997, ottenendo un quarto posto. Ricca di talenti, la Celeste ha nel trio offensivo composto da Cavani, Forlán e Suárez gli uomini chiave degli ultimi ottimi risultati in campo internazionale. A coadiuvare l’attacco atomico, mediani di razza quali Pérez e Rios, conoscenze del nostro calcio. I due volte campioni del mondo vogliono completare la loro bacheca con l’unico trofeo che ancora manca. 

 

LA DIFESA VOTO 6,5Fernando Muslera uruguay

Buon misto  di giovani ed esperti, la retroguardia urugayana è ormai rodata da anni. Tra i pali Fenando Muslera vecchia conoscenza del nostro calcio; l’ex laziale da anni garantisce in Nazionale ottime prestazione. A proteggere il portiere del Galatasaray, i titolari saranno Lugano, Godin, il difensore della Juventus Caceres e Maxi Pereira. Tra gli altri convocati l’ex tecnico rossonero ha deciso di portare in Brasile l’ex rosanero Aguirregaray, Coates del Liverpool, Valdes del Penarol e Scotti del Nacional.

Alvaro Pereira uruguayIL CENTROCAMPO VOTO 7

Tra i punti di forza della Celeste gli uomini in mezzo al campo.  Poche nazionali possono alternare centrocampisti di quantità come Rios, Perez e Gonzales a interpreti di ottime qualità quali Lodeiro, Ramirez e Rodriguez. Se a questi aggiungiamo i più esperti  neroazzurri Pereira e Gargano è chiaro il perchè dell’ottimo lavoro in mediana della formazione che ha trionfato nel 2011 in Argentina. A completare il reparto Eguren del Libertad e Rodriguez dell’Atlético Madrid.

 

luis suarezL’ATTACCO VOTO 9,5

Rasenta la perfezione il reparto offensivo dell’Uruguay. Nessuno al mondo nemmeno l’Argentina può vantare due attaccanti del livello di Cavani e Suarez nella stessa nazionale. Il primo infallibile con il suo Napoli fino ad ora ma ancora non determinante come avrebbe voluto con la celeste, il secondo protagonista in Sudafrica prima e in Argentina poi con i suoi 32 gol in 63 presenze. Oltre ai due fenomeni classe ’87 ci sarà anche Diego Forlàn probabilmente alla sua ultima partecipazione ad una manifestazione con la maglia che lo ha reso noto in tutto il mondo. Completano l’attacco Hernandez del Palermo, Stuani dell’Espanyol e Castro della Real Sociedad.


Cavani Napoli PP MPLA STELLA

Edinson Roberto Cavani

Capocannoniere della serie A dove ha realizzato qualcosa come 78 reti negli ultimi tre anni, giocatore più forte del nostro campionato e idolo indiscusso di tutta Napoli il matador è l’attaccante che qualsiasi allenatore vorrebbe nella propria squadra. Corre, lotta, difende e segna, chiedere ai portieri di tutta Italia che hanno avuto a che fare con lui. In questa competizione ha la possibilità di incrementare il suo numero di reti in nazionale, dove “solo” si fa per dire ha realizzato 13 reti in 49 presenze. Girone B avvisato, Edinson è pronto a matare anche in terra brasiliana.

Tabarez, allenatore dell'UruguayIL TECNICO

Óscar Washington Tabárez Silva

Tra i migliori allenatori sudamericani degli ultimi anni, può vantare nel suo palmares una Coppa America, una coppa Libertadores e il titolo individuale di allenatore sudamericano dell’anno nel 2010 e nel 2011. Unico neo in carriera la sua sfortunata avventura al Milan durata pochi mesi. La Confederations per lui potrebbe essere l’ennesima prova della sua grande capacità tecnica.

FORMAZIONE TIPO, 4-4-2

Muslera; Caceres, Lugano, Godin, M.Pereira; Gonzales, A.Pereira, Rios, Ramirez; Suarez, Cavani.