Preziosi a Strama: “Così non va bene”

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Vincere il derby è un emozione incontenibile. Vincerlo soffrendo lo è ancor di più, ma è dovere dell’allenatore mantenere il profilo basso nelle esultanze. Pensieri e parole di Enrico Preziosi, a Milano per l’Assemblea di Lega. Alla faccia dei vari Malesani, Mazzone e Delio Rossi, la reazione al fischio finale del giovane Stramaccioni non è affatto piaciuta al numero 1 del Genoa, grande amico di Adriano Galliani e molto vicino all’ambiente rossonero. “Non mi è piaciuto ieri sera; troppa esultanza, ma è ancora giovane e crescerà. Moratti ha fatto bene a prenderlo. Purtroppo poi il Milan è stato penalizzato dall’arbitro -aggiunge Preziosi- soprattutto per il fallo su Handanovic. Mi dispiace vedere il Milan così basso in classifica, e vedere che qualche giocatore nostro, tipo Constant, lì non gioca“.

ELOGI A BORRIELLO- Sulle altre questioni non si è tirato indietro il Presidente del Genoa: “Napoli e Juve sono le due squadre da scudetto, anche se terrei d’occhio l’Inter“. Un ringraziamento poi al pubblico del Marassi e al suo bomber Borriello, che sta trascinando i Grifoni: “Mi è piaciuto il saluto dello stadio a Gasperini, che ricordo con affetto e a cui voglio bene anche se non ci relazioniamo più. Borriello è uno dei più forti attaccanti in Italia. E’ da Nazionale, con lui in campo ieri molte squadre non avrebbero perso“. Che si riferisse al Milan forse? Domanda retorica.

Stefano Giovampietro
Stefano Giovampietro
Nato a Roma nel 1986, laureato in Management delle Imprese Sportive. Nella vita un solo obiettivo: raccontare lo sport; il calcio in particolare. Attualmente collaboratore di bettingisland.it e tuttochampions.it.

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