Roma, Alisson vola in Inghilterra. I giallorossi a caccia del sostituto per la porta capitolina

Qualche settimana fa molti tifosi romanisti accorsero all’aeroporto di Ciampino per omaggiare il neoacquisto Javier Pastore proveniente dal Paris Saint Germain. Quello stesso luogo ha salutato con profonda mestizia Alisson Becker, il portiere brasiliano ormai ex Roma partito in direzione Inghilterra per accasarsi con il Liverpool.

Un’offerta irrinunciabile per la società capitolina, un colpo di mercato pronto a scatenare un domino di trattative sui portieri che vede interessate parecchie società blasonate del vecchio continente. Alla Roma non resta che incassare e concentrarsi per trovare un degno sostituto tra i pali. La lista di Monchi è lunga e vede dei nomi importanti in pole, ma nessuno di questi di lingua italiana. L’ipotesi Gianluigi Donnarumma è stata ostacolata dallo spessore  dello stipendio del giocatore e dalla presenza incalzante di un Chelsea pronto a chiudere per il portiere rossonero in vista della partenza di Thibaut Courtois verso il Real Madrid.

Vediamo allora chi sono i tre nomi indicati dagli addetti ai lavori nella lista della spesa di Monchi. Davanti a tutti c’è un campione del mondo seppur come portiere di riserva: Alphonse Areola. Francese con origini filippine e una carriera che lo ha visto sin dal 2008 impegnato con le nazionali giovanili francesi. Il giocatore ha tutto l’interesse a lasciare Parigi dopo l’arrivo di Gianluigi Buffon, ma dalla Francia sono convinti che il giocatore saluterà solo con la formula del prestito. Un eventuale arrivo di Donnarumma al PSG in caso di flop Chelsea potrebbe venire incontro ai capitolini.

L’alternativa numero due è lo svedese Robin Olsen, altro reduce dal mondiale russo. Per i più pessimisti però l’idea più fattibile e concreta è quella dell’olandese Jasper Cillesen del Barcellona. Dalla Spagna annunciano che il giocatore può partire per una cifra che si aggira sui 30 milioni di euro. C’è infine la soluzione più folkloristica ma difficile del danese Kasper Peter Schmeichel: un figlio d’arte protagonista con la Danimarca ai mondiali. Un personaggio particolare e potenzialmente un elemento con le carte in regola per far infiammare e innamorare il tifo della Curva Sud.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.