Derby senza reti, la corsa Champions non decolla. Lazio-Roma 0-0

Appaiate al terzo posto con 60 punti, Lazio e Roma si sfidano nel derby di ritorno. La settimana appena trascorsa ha visto i biancocelesti dire addio all’Europa League dopo la batosta subìta dal Red Bull Salisburgo; mentre i giallorossi si presentano rinvigoriti grazie alla storica remuntada in Champions League ai danni del Barcelona di Messi e soci. Ma il derby della Capitale è sempre un discorso a parte. Al di là della partita va fatto un grandissimo plauso a entrambe le tifoserie protagoniste di una grande coreografia pre-partita preceduta dal sempre emozionante volo di Olimpia, l’aquila mascotte della Lazio.

LA PARTITA – È la Lazio ad avere più fame e infatti, pur non andando a fondo negli attacchi di Felipe Anderson e di Ciro Immobile, si sente dalla parte dei biancocelesti la voglia di rivincita rispetto al derby di andata perso 2-1 e ovviamente di riscatto rispetto a giovedì sera. La voglia affondare però porta a indurire il gioco sul piano fisico e le ammonizioni per i biancocelesti non mancano. Strootman e l’ex di giornata Kolarov sono letteralmente falciati in più di un’occasione da Radu e Lucas Leiva; ma è della Roma l’unica vera occasione della prima frazione di gioco: al 36′ il palo di Bruno Peres a tu per tu con Strakosha fa rabbrividire il settore nord dell’Olimpico.

ROSSO RADU – La seconda frazione di gioco inizia e si sviluppa sulla stessa falsariga del primo tempo con baricentro medio per entrambe le squadre. Il gioco lo impone la Lazio ma il gioco duro non premia gli uomini di Inzaghi: Radu si prende il secondo giallo e gli ultimi dieci minuti di gara sono in mano alla Roma. Tuttavia Di Francesco si ricorda troppo tardi di avere in panchina El Shaarawy mentre Dzeko prende il secondo legno della giornata dopo un miracolo di Strakosha, pur rimanendo il migliore in campo.

L’ANALISI – La partita ha visto due compagini alla pari, nel gioco e nel risultato. Due fattori confermati dalla classifica, ma la Roma pur potendo osare di più sul piano atletico, preferisce centellinare in chiave Champions i vari El Shaarawy, Under e Florenzi, il quale non ha avuto il tempo per incidere. Dall’altra sponda La Lazio per prepararsi allo sprint finale di stagione non dovrebbe quindi perdere punti né con la Roma, né contro l’Inter che resta a guardare le formazioni romane a una lunghezza di distanza.

IL TABELLINO
Lazio (3-5-1-1) Strakosha 6,5 ; Ramos 5,5, De Vrij 6, Radu 4, Marusic 6, Parolo 6,5, Leiva 5,5, Milinkovic 6,5, Lulic (cap.) 6 (dal 59′ Lukaku 6); Anderson 6,5 (dal 59′ Luis Alberto 6) ; Immobile 6 (dal 81′ Bastos vs). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Wallace, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia, Nani, Caicedo. All.: Simone Inzaghi 6
Roma (3-4-3): Alisson 6,5; Fazio 6, Manolas 6 (dal 73′ Florenzi 6) Juan Jesus 5,5; Bruno Peres 6,5 (dal 81′ El Shaarawy sv), Strootman 5, De Rossi (cap.) 6, Kolarov 6; Schick 6,5 (dal 54′ Under 6), Dzeko 7, Nainggolan 6. A disposizione: Skorupski, Lobont, Capradossi, Luca Pellegrini, Silva, Gonalons, Lorenzo Pellegrini, Gerson, Antonucci. All.: Eusebio Di Francesco 6
Arbitro: Mazzoleni (Bergamo)
NOTE – Ammoniti: Leiva (L), Juan Jesus (R), Ramos (L), Strootman (R). Espulso: Radu (L) per doppia ammonizione. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

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Nato ad Atripalda (AV), il 6 dicembre 1988. Pubblicista dal 2011; laurea magistrale in Informazione e Sistemi Editoriali; collabora con “Il Corriere Laziale” e con altre testate anche non sportive, radio e web-radio.