Fantacalcio Serie A 2016/17: i consigli per la 35/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Meno quattro alla fine dei giochi: in molte leghe siamo alla volata finale, in altre ci sarà solo da onorare gli impegni presi la scorsa estate e incoronare il nuovo campione. La 35/a giornata di Serie A si svolgerà nell’arco del fine settimana: domani apriranno le danze Napoli e Cagliari alle 18, a seguire il derby della Mole. Domenica all’ora di pranzo toccherà a Udinese e Atalanta, nel pomeriggio Inter e Fiorentina saranno di scena rispettivamente a Genova, sponda rossoblù, e in casa del Sassuolo. Luci a San Siro, infine, per un succulento Milan-Roma.
L’estremo difensore della nostra top 11 è l’esperto numero 1 del Chievo, Stefano Sorrentino, che difenderà la porta veronese contro un Palermo ormai rassegnato e privo del suo bomber Ilija Nestorovski. Difesa a tre composta da un centrale, che oramai fa parte dei pezzi grossi del listone, l’atalantino Caldara, uno che non ha più bisogno di raccomandazioni, e da due esterni come Basta (galvanizzato dal gol nel derby) e Pasqual (l’Empoli ha bisogno della sua spinta e dei suoi cross per inseguire la salvezza). In mediana quattro nomi da potenziale bonus: Birsa in casa contro il Palermo è da schierare (qualche punizione la batte sempre), Suso può “sentire” la grande sfida contro la Roma e, se in giornata, insinuarsi come una spina nel fianco della difesa giallorossa, Benali è una delle poche note positive del Pescara fanalino di coda (già 6 gol in campionato per il libico) e Zieliński, che avrà l’occasione di sfruttare la probabile assenza di Hamšík e, magari, segnare ancora al Cagliari, come all’andata. Infine, un tridente d’azzardo con l’empolese Thiam (già in rete a San Siro, al Castellani contro il Bologna potrebbe festeggiare ancora), col pitagorico Trotta (senza Falcinelli, sarà lui a suonare la carica in quel di Pescara) e col laziale Keita Baldé, in forma stratosferica negli ultimi tempi e risorsa d’oro per la Lazio in questo finale di stagione.

POLLICE GIÙ – Spesso accade che nelle ultime di campionato molte delle squadre senza più obiettivi presentino qualche sorpresa negli undici titolari rispetto alle previsioni della vigilia. Mai come in questa fase, dunque, occorre rischiare il meno possibile e partire dalle certezze: gli assenti. Sono addirittura 17 gli squalificati: Koulibaly, Conti, Freuler, Depaoli, Gobbi, Nestorovski, Izzo, Laxalt, Pinilla, Murillo, Parolo, Crisetig, Falcinelli, Astori, Kucka, Rüdiger e Strootman. Oltre a loro, c’è qualche infortunato recente (Miangue, Rugani, Kessié, Hateboer, Dainelli, Mchedlidze, Stoian, Mazzitelli e Defrel) e la solita sfilza di calciatori in dubbio, fra cui diversi big: Hamšík, Gómez, Gazzi, Laurini, Krunić, Marilungo, Masina, Torosidis, Džemaili, Miranda, Lukaku, Viviano, Sala, Muriel, Schick, Gonzalo Rodríguez e Romagnoli. Occhio alle convocazioni!
L’undici da incubo secondo le nostre previsioni vede la presenza fra i pali del cagliaritano Rafael (ottimo in questo campionato, ma contro Mertens e compagni si prevedono più dolori che gioie); nel terzetto difensivo trovano spazio il giallorosso Bruno Peres (dopo qualche panchina potrebbe tornare titolare, ma dalle sue parti probabilmente agirà Deulofeu, uno a cui è meglio non lasciare troppi spazi), il granata Rossettini (il derby è di per sé una partita delicata, sfidare poi il Pipita in questo periodo non è propriamente il massimo) e il viola Salcedo (girone di ritorno travagliato per il messicano. E una media voto da incubo). Il centrocampo della flop 11 è composto da Lazović (vero che l’Inter non è nel suo momento migliore, ma il serbo si è reso protagonista di un torneo finora anonimo), Barreto (rientra dal primo minuto, ma è atteso dalla difficilissima trasferta contro la Lazio), Acquah (la lotta contro il centrocampo juventino porterà probabilmente qualche malus) e de Paul (alti e bassi per l’argentino, qualche gol e tanti votacci. Se avete di meglio, lasciatelo in panchina). Infine gli attaccanti: Balogh sostituirà lo squalificato Nestorovski, ma aspettarsi faville dal povero ungherese sarebbe azzardato, Borriello nella sua Napoli non avrà vita facile, anche perché è lecito aspettarsi dagli uomini di Sarri una prestazione da Champions (e poche sbavature dalle parti di Reina), infine Budimir (potrebbe fare da spalla di Quagliarella, viste le condizioni non ottimali di Muriel e Schick, ma ha giocato poco e niente negli ultimi mesi e resta una grande incognita).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.