Federer, con Indian Wells sono 90

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Il tempo sembra non trascorrere mai per Roger Federer: il campione di Basilea, con il titolo vinto a Indian Wells, ha raggiunto quota 90 trofei vinti in una carriera leggendaria.

A 36 anni lo svizzero è ancora in grado di competere alla pari (anzi, meglio) contro qualsiasi avversario giocando un tennis sempre votato all’attacco per cercare ovviamente di abbreviare gli scambi. Ma se anche nei tempo migliori Federer a volte steccava, questa nuova versione del 2017 sembra aver raggiunto la perfezione. La prima di servizio raggiunge sempre percentuali altissime, il rovescio è uno spettacolo e di dritto è in grado di comandare gli scambi a proprio piacimento: ripetersi dopo l’Australian Open pareva utopistico, ma per una leggenda del calibro dello svizzero ogni limite è nato per essere superato.

In questo inizio dell’anno gli avversari non sono stati di certo irresistibili (Djokovic e Murray in particolare), ma i sei mesi di inattività hanno fatto scendere di molto la posizione in classifica costringendo lo svizzero a tabelloni impegnativi. Se a Melbourne sul suo cammino si sono parati davanti Berdych, Nishikori, Wawrinka e Nadal, anche nel Masters 1000 americano gli avversari non sono stati da meno (Kyrgios, Nadal, Sock e Wawrinka), ma Roger è in grado di adattarsi al meglio in base a chi trova al di là della rete.

Ora che obiettivi si porrà il campione svizzero? Quota 100 tornei potrebbe essere troppo alta, ritornare numero uno è sinonimo di costanza e non sarà facile, ma siamo sicuri che sarà ancora in grado di far gioire tutti gli appassionati di tennis; perchè sì, a chi piace il tennis, piace Roger Federer.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".