Pizarro e Larrondo stendono l’Atalanta. Fiorentina in piena zona Champions League

Grazie ad una ripresa di grande sostanza, la Fiorentina espugna l'”Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo, battendo 2-0 l’Atalanta e portandosi momentaneamente a meno 3 punti dal terzo posto occupato dal Milan. Buona prova quella offerta dai toscani, concreti nel secondo tempo quando prima Pizarro dal dischetto, quindi il neo entrato Larrondo stendono la Dea. Orobici pericolosi in un paio di occasioni nel primo tempo e che hanno chiuso la gara in dieci per l’espulsione diretta di Denis.

Nell’Atalanta mister Colantuono sceglie il giovane Livaja come partner d’attacco di capitan Denis, mentre il rientrante Maxi Moralez si accomoda inizialmente in panchina; Montella, invece, lancia Sissoko ed El Hamdaoui dal primo minuto, mentre Ljajic non al meglio non è tra i titolari. Prima frazione di gioco poco spettacolare quella dell'”Atleti Azzurri d’Italia”, in cui la Dea crea le occasioni migliori, ma le conclusioni del Tanque Denis non impensieriscono più di tanto un Viviano che si sporca appena i guanti per respingere le conclusioni dell’argentino; sul fronte viola, invece, è Aquilani a provarci, Consigli para senza troppi problemi. Fiorentina trasformata nella ripresa, merito anche del cambio di modulo operato dal tecnico dei toscani, che imposta la sua squadra con tre punte; Sissoko mette i brividi alla difesa orobica, chiamando alla bella parata Consigli; il gol è nell’aria e arriva al 61′, quando Stendardo colpisce la sfera con le mani in area: dal dischetto va Pizarro che non sbaglia. Toscani rinvigoriti dalla rete segnata, che prima sfiorano il raddoppio, quindi lo trovano con Larrondo, spietato a battere il portiere avversario con un sinistro potente. I nerazzurri ci provano senza fortuna, rimanendo anche in dieci per il rosso diretto a Denis, reo di un fallo su Pizarro; la Fiorentina vince, il terzo posto si avvicina.

ATALANTA-FIORENTINA: 0-2
Atalanta (4-4-2): Consigli 6, Del Grosso 5,5, Stendardo 5, Lucchini 6, Scaloni 5,5, Brienza 5 (49′ Giorgi 6), Radovanovic 5,5, Biondini (74′ Moralez s.v.), Bonaventura 5,5, Livaja 4,5 (75′ Parra), Denis 5A disp.: Polito, Frezzolini, Troisi, Canini, Contini, Brivio, Ferri, De Luca, Palma. All.: Colantuono.
Pescara (3-4-2-1): Viviano 6, Rodriguez 6,5, Roncaglia 6, Compper 6,5, Cuadrado 6, Sissoko 6 (72′ Migliaccio 6), Pizarro 6,5, Pasqual 5,5, Aquilani 6 (57′ Ljajic 7), B.Valero 7, El Hamdaoui 5 (58′ Larrondo 6,5). A disp.: Neto, Lupatelli, Llama, Bernardeschi, Romulo. All.: Montella.
Arbitro:
Russo di Nola
Marcatori:
61′ rig.Pizarro, 72′ Larrondo
Note: ammoniti:
Stendardo, Livaja, Bonaventura (A), Sissoko, Pasqual, Larrondo (F); espulsi: Denis (A)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.