Sannino: “Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo essere perfetti”

Giuseppe Sannino non vuole smettere di crederci. La situazione al Palermo è ormai critica e la Serie B è sempre più vicina, ma il tecnico ribadisce: “Ognuno di noi deve guardarsi dentro, cercare l’orgoglio per fare una partita che ci vede sicuramente inferiori rispetto alla Roma, ma sotto l’aspetto motivazionale, finché la matematica non ci condanna, dobbiamo essere perfetti. E’ un bivio importante. Chi fa questo lavoro deve pensare che alla fine si tirano le somme. Noi dobbiamo farlo per capire perché ci troviamo in questa situazione. Un professionista deve sempre far sì che dentro di sè si accenda qualcosa in queste partite. Bisogna trovare quel qualcosa in più individualmente. La Roma ha grandi giocatori, ma in certi momenti l’uomo è più importante del calciatore”.

Su Totti e Andreazzoli il tecnico rosanero dichiara:Totti? Bisogna fargli i complimenti per i suoi vent’anni in A. Non è solo un grande calciatore, ma anche un grande uomo. Per fermarlo ci vorrà grande attenzione. Andreazzoli? Lui, che è sempre stato un uomo silenzioso, ha preso una patata bollente e credo che i giocatori giochino col sorriso e con la gioia. Ha dato serenità, ha capito la chiave di lettura di questa squadra. Pensate a Perrotta che prima non giocava e ora è importante. Troveremo una squadra di campioni, dovremo essere coesi”.

Sannino ha convocato 24 giocatori per l’occasione. Ecco la lista completa:

Portieri: Benussi, Brichetto, Sorrentino.

Difensori: Aronica, Dossena, Garcia, Morganella, Munoz, Nelson, Von Bergen.

Centrocampisti: Arevalo Rios, Barreto, Donati, Faurlin, Formica, Ilicic, Kurtic, Sanseverino, Viola.

Attaccanti: Boselli, Dybala, Fabbrini, Malele, Miccoli.

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Nella vita è un carpentiere meccanico, ma si diletta nell'essere un giornalista. In più fa il marito. Nel tempo libero gioca a Football Manager, e quando riesce dorme. Email: dbertuletti@mondosportivo.it