Rubin Kazan-Lokomotiv Mosca: i precedenti della sfida del Tsentral’nyj Stadion

Trasferta complicatissima per una Lokomotiv sempre più in difficoltà: gli uomini di Bilic hanno rimediato soltanto un punto nelle ultime tre uscite e la rincorsa all’Europa League si sta compromettendo sempre più. Dall’altro lato un Rubin in grande forma, che torna finalmente a Kazan (1° partita nella capitale del Tatarstan del 2013), ma con un occhio rivolto alla supersfida di Stamford Bridge di giovedì.

Il Tsentral’nyj Stadion di Kazan per la Lokomotiv (ma anche per tanti altri club) è un campo stregato: nelle ultime sette sfide soltanto in un’occasione è riuscita a segnare, nel 2008, quando i ferrovieri passarono 2-1 in una gara totalmente inutile ai fini della classifica (era l’ultima giornata e il Rubin era già campione). Gli ultimi tre confronti in campionato, però, sono stati all’insegna dell’equilibrio, essendo finiti tutti e tre 0-0.

Probabilmente Bilic non deve aver fatto riferimento a questi dati, quando si è detto sicuro che i suoi segneranno a Ryzhikov. Non sarà facile, dato che il Rubin Kazan ha dalla sua una solidità difensiva ed un organizzazione tattica fuori dal comune. Non per niente ha la seconda migliore difesa del torneo, con 19 reti subite, contro i 27 gol fatti. Per i ferrovieri stesso numero di gol realizzati, ma tre in più subiti.

Il Rubin vanta due record curiosi nel torneo: è la squadra con più rigori assegnati (5, e tutti realizzati da Natkho, il più impiegato della rassegna, con 1890 minuti) e con più espulsioni subite, addirittura 6! Discorso totalmente diverso per i moscoviti, che hanno sbagliato l’unico rigore avuto a disposizione.

Per quanto riguarda i cannonieri delle due squadre spiccano i sette gol di N’doye per la Lokomotiv; subito dietro Pavlyuchenko con 4 realizzazioni. Per il Rubin il miglior goleador è l’israeliano Natkho, anche lui con 7 gol, ma è una statistica un po’ ingigantita dai numerosi calci dal dischetto messi a segno dall’estroso centrocampista: il vero goleador della squadra è il centravanti venezuelano Rondon, a segno anche con la propria nazionale nell’ultimo week end.

Si prospetta una gara molto rude, combattuta ed equilibrata. Nonostante l’incognita Chelsea, il Rubin pare leggermente favorito: ma guai a dare per vinta questa Lokomotiv, squadra che deve assolutamente provare a risollevarsi sabato, anche se la partita è la meno comoda possibile…

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it