Aurelio Andreazzoli: “Non temo un calo di concentrazione”

Il tecnico giallorosso Aurelio Andreazzoli  ha risposto alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-partita svoltasi quest’oggi a Trigoria alle ore 13.00. Il tecnico ha ribadito i concetti positivi più volte espressi sui suoi ragazzi augurandosi che la prestazione di sabato scorso con la Juventus non rimanga un caso isolato. Ho chiesto alla squadra che non rimanga isolata la prestazione con la Juventus ma i ragazzi sono consapevoli di quello che hanno fatto. Le affermazioni della Società sul mio conto è ovvio che mi fanno piacere ma non è quello il mio obiettivo. Dire che Francesco e Daniele sono importanti per noi è perdere tempo, però la squadra punta sul fatto di essere un collettivo, di essere un gruppo; a Bergamo i pericoli ci sono, abbiamo alternato sconfitte e vittorie, il campo io lo ricordo come ostico e lo sarà sicuramente. Sullo sceicco sono vicende che non ci riguardano, se ci saranno notizie certe saranno i dirigenti a rispondere a queste domande. Inutile fare progetti che non siano relativi alla partita più vicina, è chiaro che le motivazioni rimangono le solite ma le convinzioni mutano e ciò ti fa lavorare meglio.

Poi interpellato sulle condizioni di alcuni giocatori particolari: Stekelenburg è felice, si vede ed è felice, ma anche gli altri lavorano al cento per cento; Goicoechea è sereno perché ha dato sempre il massimo, ha la coscienza a posto perché ha lavorato benissimo e anche nell’ultima partita ha solo commesso un errore come ne commetteno anche i compagni. Balzaretti l’ho visto benissimo, come anche i compagni, stamani andavano frenati e non stimolati. Florenzi e Tachtsidis li sto vedendo benissimo tutti e due, poi dipende dalle scelte, mi dispiace perché per l’impegno sarebbero meritevoli tutti quanti di avere spazio e ribalta. Bene anche Dodò perché ha risolto il problema per la schiena e i problemi vecchi del ginocchio sono in via di risoluzione, è disponibile; Nico Lopez questa settimana lo ho visto bene, gli ultimi due-tre giorni benissimo.

Poi una domanda a sorpresa su chi batterà un’eventuale calcio di rigore: “Lo sai che non ci avevo ancora pensato, è una domanda che mi porrò e comunque lo decideremo prima della partita…”

Aurelio Andreazzoli è però sembrato molto convinto riguardo al ripetersi dell’ottima prestazione vista con la Juventus: “Non temo un calo di concentrazione, assolutamente no”

 

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Nasce nel 1986 a Terni. Nel 2010 consegue la laurea in Lettere. La passione per il calcio, unita a quella per la scrittura e per la linguistica lo portano ad avventurarsi nel campo del giornalismo sportivo. Email: dgubbiotti@mondosportivo.it