Champions League, ottavi di finale: pareggio spettacolo tra Shakhtar e Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund agguanta il pari contro lo Shakhtar Donetsk nell’andata dell’ottavo di finale di Champions League. La partita si è sempre mantenuta su livelli qualitativi molto alti, risultando costantemente spettacolare e dando conferma delle credenziali di entrambe le squadre. Qualche sbavatura da parte di chi non ci si aspettava e un paio di prestazioni sottotono sono le uniche pecche di una gara piacevole ed emozionante.

 

FUOCHI D’ARTIFICIO ALLA DONBASS. La partita comincia dopo un doveroso minuto di silenzio per onorare le vittime del tragico incidente aereo avvenuto poche ore prima all’aeroporto di Donetsk. Lucescu schiera un 4-2-3-1 con il neo-acquisto Taison sulla sinistra e l’ex meteora del Barcellona Dmitro Chygrynskiy in difesa, mentre Klopp non rischia Neven Subotić e manda in campo Felipe Santana.
Il primo tempo è di gran qualità: le due squadre usano tattiche simili, fatte di ottimi fraseggipressing alto, che danno vita a un gioco rapido e brioso. I tedeschi fanno meglio dei loro avversari, durante la prima mezz’ora, pur non facendosi eccessivamente pericolosi, se si esclude la traversa di Hummels al 17′ su azione di calcio d’angolo.
Sono però gli ucraini a portarsi in vantaggio al 31′ grazie alla fantastica punizione di Dario Srna, scaturita da un fallo di Santana, non molto sicuro e costantemente saltato da uno scatenato Taison.
Il Borussia non si perde d’animo e perviene al pareggio al 41′, quando Götze mette in mezzo per Lewandowski, che liscia il pallone, mandando fuori tempo i due centrali, per poi mantenere il sangue freddo e piazzare il pallone nell’angolino basso con la seconda conclusione.
La fortuna dell’attaccante polacco viene riequilibrata da un intervento impreciso di Weidenfeller, che fa arrivare la palla ad Alex Teixeira, ma il brasiliano manca di freddezza e non insacca.
La ripresa è simile alla prima frazione, con entrambe le squadre a darsi battaglia con classe e velocità. Lucescu spiazza tutti sostituendo l’ottimo Taison con Douglas Costa, ma viene ripagato al 68′, quando il brasiliano si aggiusta magnificamente un lancio lunghissimo di Rakytskiy, si gira e fulmina il portiere con un pregevole tiro di prima intenzione. Ancora una volta lo scaltro allenatore rumeno azzecca il cambio, ma l’ingenuità con cui Hummels affronta la marcatura ha recitato una parte essenziale nel 2-1 Shakhtar.
Ci pensa Lewandowski a scuotere i suoi, mandando fuori di poco un traversone dalla destra con un grande colpo al volo. I giallo-neri continuano il forcing, interrotto da qualche sortita a firma Mkhitarian o Fernandinho, finché si guadagnano un calcio d’angolo all’87’: Schmelzer crossa dalla bandierina e Mats Hummels salva la sua prestazione sottotono segnando il 2-2 con un perentorio colpo di testa. 

 

 

SHAKHTAR DONETSK – BORUSSIA DORTMUND: 2-2 (1-1).
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov 6 ; Raţ 6 , Chygrynskiy , Rakitskiy 6 , Srna 6,5 ; Hübschman 6 , Fernandinho 6,5 ; Taison 7 (62′ Douglas Costa 7 ), Mkhitaryan 6 , Alex Teixeira 5 (83′ Eduardo sv); Luiz Adriano 5,5 . A disp.: Stepanenko, Shevchuk, Dević, Kanibolotskiy, Ishchenko. All.: Lucescu.
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller 5,5 ; Schmeltzer 6 , Hummels 6 , F.Santana 5 , Piszczek 5,5 ; Bender 5,5 , Kehl 6 ; Reus 5,5 (90’+1 Schieber sv), Götze 6,5 , Błaszczykowski 5 ,(80′ Leitner sv); Lewandowski 6,5. A disp.: Subotić, Langerak, Bittencourt, Halstenberg, Şahin. All.: Klopp.
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra).
Marcatori: 31′ Srna (SD), 41′ Lewandowski (BD), 68′ Douglas Costa (SD), 87′ Hummels (BD).
Note: ammonizioni: Fernandinho (SD).

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey. Email: fpiacentini@mondosportivo.it