La Roma crea ma non conclude, Sampdoria più precisa. Al Ferraris è 3-1

Esordio amaro per Andreazzoli sulla panchina della Roma. La sua squadra gioca bene ma non concretizza. Ottima la prova della Sampdoria nella seconda frazione di gioco, merito anche di un Sansone in giornata.

DOMINIO ROMA: 
I primi 45 minuti di gioco sono tutti di marca giallorossa. La Roma entra in campo con la voglia di recuperare il terreno perso in classifica e vuole cominciare subito la risalita. La Sampdoria, invece, comincia in sordina, cercando di studiare la squadra avversaria, diversa da quella Roma affrontata nel girone d’andata. Il 3-5-2 proposto da Andreazzoli sembra dare i suoi frutti con la squadra capitolina molto aggressiva ed ispirata in fase offensiva. Pjanić e Bradley mettono i brividi a Romero sfiorando il vantaggio nei primi dieci minuti di gioco. In seguito è lo stesso portiere argentino a negare il gol alla Roma intervenendo sui tiri di Lamela e Totti. Sul finale di tempo ci riprova Pjanić ma il suo tiro viene deviato da un difensore. 0-0 il primo tempo.

CARATTERE BLUCERCHIATO: Delio Rossi 
vede che qualcosa nella sua squadra non va e comincia il secondo tempo con Sansone al posto di Soriano, ma la musica sembra suonare sulle stesse note. Sempre grintosa la Roma che al 50′ trova il vantaggio con Lamela, ma l’arbitro Celi annulla per fuorigioco. Proteste dei giallorossi, in effetti la posizione di Lamela era regolare. L’episodio lascia il segno sulla mentalità della squadra ospite che cinque minuti più tardi va sotto. Sansone apre per Estigaribbia che con un diagonale di sinistro batte Stekelenburg. 1-0. La Roma avrebbe l’occasione di pareggiare i conti grazie ad un calcio di rigore, ma Osvaldo (a sorpresa sul dischetto al posto di Totti) si fa ipnotizzare da Romero e calcia debolmente permettendo all’estremo difensore blucerchiato di bloccare. Capovolgimento di fronte e la Sampdoria raddoppia con Sansone direttamente su calcio di punizione. Ma la Roma c’è e accorcia le distanze con un sinistro di Lamela. Si risveglia la Roma, ma Icardi nel giro di due minuti chiude la pratica insaccando di testa un corner del solito Sansone. Nei minuti di recupero si registra una lite tra Delio Rossi e Nicolás Burdisso, con l’allenatore della Sampdoria espulso per comportamento antisportivo.

TRIPLICE FISCHIO: Finisce così il match sul risultato di 3-1 per la Sampdoria. Ottima la prova della squadra di Delio Rossi che non si lascia intimorire dagli attacchi avversari. Roma punita dagli episodi ma il risultato finale è quello che conta. Esordio negativo per Andreazzoli, che la prossima giornata dovrà affrontare la capolista Juventus.

SAMPDORIA-ROMA: 3-1

Sampdoria (3-5-1-1): 
Romero; Gastaldello, Rossini, Costa; De Silvestri, Poli, Krsticic, Obiang, Estigaribbia (87′ Poulsen); Soriano (45′ Sansone), Icardi. A disp: Berni, Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Rossini, Maresca, Munari, Renan, Maxi Lopez. All: Delio Rossi.
Roma (3-5-2): Stekelenburg; Marquinhos, Burdisso, Castan (75′ Dodò); Lamela, De Rossi, Pjanić, Bradley (67′ Florenzi), Marquinho (88′ Nico Lopez); Osvaldo, Totti. A disp: Goicoechea, Lobont, Piris, Romagnoli, Torosidis, Taddei, Perrotta, Lucca. All: Aurelio Andreazzoli.

Arbitro: Celi di Bari
Marcatori: 56′ Estigaribbia (S), 73′ Sansone (S), 75′ Lamela (R), 77′ Icardi (S).
Ammoniti: Gastaldello (S) – Burdisso e De Rossi (R).
Espulsi: Delio Rossi (all. Sampdoria) per comportamento antisportivo.
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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".