Francia-Germania 1-2, Valbuena illude i transalpini: nella ripresa è dominio tedesco

Nella sfida di Parigi, tra Francia e Germania, sono gli ospiti ad avere la meglio dopo che, al rientro negli spogliatoi, si trovavano sotto di un gol. Bravi i tedeschi a riordinare le idee nell’intervallo e far valere la differenza tecnica nella ripresa. 

CAMBI RISPETTO ALLA VIGILIA – Rispetto a quanto anticipatovi nel primo pomeriggio Francia e Germania presentano qualche novità di formazione. Nei padroni di casa, per esempio, nel quartetto difensivo, presente dal 1′ Sagna, calciatore che milita nell’Arsenal. In linea di mediana nessun cambio, con Cabaye e Matuidi mezzale e Sissoko in cabina di regina. Davanti, invece, Benzema viene supportato da Ribéry e Valbuena con Ménez in panchina. I tedeschi rispondono col consueto 4-2-3-1 ma con Adler tra i pali e non Neur, portiere del Bayer Monaco. Difesa confermata mentre la novità più importante è rappresentata dall’esclusione dal 1′ di Kroos in favore di Gundogan. Tutto confermato dietro Gómez con tre uomini di fantasia e imprevedibilità come Podolski, Özil e Müller.

TRANSALPINI ALLO SCADERE  – Primo tempo che di certo non rispetta le aspettative. Le due formazioni si studiano dando freno allo spettacolo in favore di un tatticismo che, in altri tempi, avrebbe fatto parlare di “calcio all’italiana”. I tedeschi provano a rendersi pericolosi dalle parti di Lloris, specie con il fantasista del Real MadridÖzil. La difesa francese, però, è attenta a sventare le poche minacce rappresentate. La migliore occasione dei primi venti minuti è per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mertesacker, difensore dell’Arsenal, stacca più in alto di tutti ma si vede negata la gioia del gol dalla traversa. La partita scorre via senza altre emozioni se non qualche tentativo, sporadico, dei padroni di casa con Valbuena. Quando tutto sembra destinato al rientro negli spogliatoi con punteggio invariato ecco che arriva il guizzo vincente: cross dal fondo e proprio Valbuena, il migliore dei suoi nella prima frazione, sblocca rompe gli equilibri con un bel colpo di testa. 

DOMINIO TEDESCO – La seconda frazione di gioco inizia subito sotto l’astro della Germania che pareggia i conti al 51′ con il solito Müller, abile a sfruttare un ottimo passaggio del centrocampista Gundogan. I due tecnici, in vista di una partita dal sapore “sperimentale” decidono di effettuare diversi cambi, così prima del rientro in campo Deschamps inserisce Ramì e Capoue. Il suo collega tedesco, invece, risponde inserendo Schurrle e Kroos allo scoccare dell’ora di gioco. La Francia cerca di sfruttare il fattore campo e si spinge in avanti a caccia di una vittoria di prestigio, dopo i recenti risultati nelle amichevoli di lusso (una su tutte, quella contro la Spagna  nell’aprile scorso, ndr.). È però la squadra tedesca a passare in vantaggio, a un quarto d’ora dal termine. Azione tutta di marca madrilena: Özil serve l’accorrente Khedira, suo compagno proprio nella squadra di club iberica che, da lontano, trafigge Lloris per il vantaggio della Germania. La Francia cambia assetto tattico gettando nella mischia Giroud e passando a un 4-2-4. Non c’è spazio, però, per Ménez, che rimane in panchina a incoraggiare i suoi compagni di squadra. Gli ospiti sfruttano le praterie lasciate dai transalpini e provano a chiudere i conti con Schurrle ma è bravo Lloris a dire di no. È di fatto l’ultima occasione utile della partita, non bastano ai padroni di casa nemmeno i tre minuti di recupero assegnati da Mazzoleni. Per Deschamps arriva una sconfitta che, per come maturata nella ripresa, darà molti spunti su cui lavorare.

Tabellino

Francia-Germania 1-2 (1-0)

Reti: 44′ Valbuena (F), 51′ Müller (G), 74′ Khedira (G)

Francia (4-3-3): Lloris 5.5; Sagna 5.5, Sakho 6, Koscielny 6 (46′ Ramì 5.5), Evra 6; Cabaye 5.5, Sissoko 6 (80′ Giroud), Matuidi 5 (46′ Capoue 5.5); Valbuena 6.5 (86′ Ménez), Ribéry 5, Benzema 5. A disp.: Gomis, Debuchy, Mandanda, Yanga-Mbiwa, Alessandrini, Gonalons. All.: Deschamps
Germania (4-2-3-1) Adler 6; Höwedes 6, Hummels 6.5, Mertesacker 6, Lahm 6; Khedira 7, Gundogan 6.5; Podolski 5.5 (68′ Schurrle 6), Özil 6.5, Müller 7 (90′ L.Brender); Gómez 5 (57′ Kroos). A disp.: Neuer, Bender L., Bender S., Boateng, Draxler, Westermann. All.: Löw

Arbitro: Pierpaolo Mazzoleni
Note: Recupero: o’ p.t./3’s.t.

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.