Il Crotone batte il Sassuolo, ma Di Francesco non ci sta: “Così si uccide il calcio”

Nel pantano dello Scida, un Crotone voglioso e aggressivo per novanta minuti ha la meglio sulla capolista Sassuolo. Sfavoriti dalle condizioni del campo, pesante e fangoso per la fitta pioggia abbattutasi sulla cittadina calabrese, gli emiliani buttano via il primo tempo e pagano la grande verve dei padroni di casa. Sugli scudi Eramo, autore del secondo gol e di un’ottima prova a centrocampo, e Vinetot, insuperabile in difesa. Massimo Drago aspetta adesso un centravanti di ruolo, elemento tuttora mancante nella rosa pitagorica, mentre Eusebio Di Francesco, in conferenza stampa, se la prende con la Lega: “Non si può giocare a calcio in tali condizioni. Così uccidiamo questo sport. Per me la partita non è giudicabile a priori e l’avrei detto anche se avessimo vinto”.

Crotone-Sassuolo 2-1

Crotone (4-3-3): Caglioni 6,5; Del Prete 6,5, Vinetot 7, Ligi 6,5, Migliore 6,5; Matute 6,5, Galardo 6, Eramo 7; Gabionetta 6 (81′ Pettinari s.v.), Ciano 5,5 (75′ Mazzotta s.v.), De Giorgio 6,5 (93′ Abruzzese s.v.). A disposizione: De Luca, Leto, Torromino, Falconieri. Allenatore: Drago 7

Sassuolo (4-3-3): Pomini 5,5; Gazzola 5,5, Bianco 5,5, Terranova 6, Longhi 6; Bianchi 5,5 (90′ Chibsah s.v.), Magnanelli 6,5, Missiroli 6,5; Troianiello 5 (54′ Berardi 5), Masucci 5,5, Catellani 5 (81′ Troiano s.v). A disposizione: Pigliacelli, Marzoratti, Luppi, Laribi. Allenatore: Di Francesco 6

Arbitro: Nasca di Bari 5

Marcatori: 13′ De Giorgio (C); 28′ Eramo (C); 35′ Missiroli (S)

Note: Espulso al 91′ Galardo per doppia ammonizione

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.