Coppa d’Africa 2013, Girone A: il Sud Africa torna grande, battuto l’Angola

Il Sud Africa arriva alla seconda gara del girone dopo la pessima prova contro Capo Verde e trova un Angola che non ha figurato male contro il Marocco, specialmente nel secondo tempo. Infatti, Ferrin schiera le antilopi esattamente come in quell’occasione, con Guilherme al posto di Mingo Bile al centro. Igesund rivoluziona il centrocampo: fuori Tshabalala, Letsholonyane e Digkacoi, dentro Mahlangu, Furman e arretrato Parker, per uno schieramento col turbo. In difesa spunta Masilela, mentre in attacco si vede Rantie con Mphela.

IL SUD AFRICA SI REDIME, L’ANGOLA NON CONVINCE. Il Sud Africa è tutt’altra pasta rispetto alla squadra timida e inconcludente vista contro Capo Verde: attacca compatta e con fantasia, mette in campo molta grinta, generante a volte eccessiva irruenza, che fa sì che i Bafana Bafana siano imprecisi sotto-porta. Grande prestazione della coppia Parker – Rantie, che produce un’ottima occasione al 17′, quando il secondo apre benissimo per il primo, che sbaglia la conclusione. Al 30′ i padroni di casa sono avanti: Parker va al cross su punizione, Lunguinha allunga la traiettoria e la palla finisce sui piedi di Sangweni, che fulmina Lamà con un diagonale al volo da applausi. L’Angola attacca in maniera disordinata e si fa pericoloso solo dopo la mezz’ora con un bel colpo di testa di Manucho e un tiro al volo da censura da parte di Mateus, lasciato solissimo in mezzo all’area. La ripresa non perde colpi: già dal suo inizio, l’agonismo sale e le Antilopi provano a mettere a posto il risultato, alternando le loro occasioni con quelle a marca sudafricana. Da segnalare il bel tiro di prima intenzione di Guilherme e il gran rasoterra di Furman, neutralizzato da un super Lamà. Al 62′, ecco il meritato 2-0 preparato a puntino dai due neo-entrati: Letsholonyane sfodera un delizioso lancio lungo per Majoro, che parte in linea, vince il duello con Bastos, guadagna il fondo, rientra e piazza il pallone tra le gambe del portiere. Velocità, potenza fisica e precisione per una rete superba. L’Angola getta nella mischia Gilberto e prova l’arrembaggio, ma il Sud Africa accoppia alla grande prestazione offensiva un efficace meccanismo difensivo e Khune deve bloccare solo un pregevole colpo di testa del solito onnipresente Manucho all’83’. L’occasione di Majoro, che vede spegnersi sul fondo il suo pallonetto, chiude una partita mai noiosa, che ha regalato emozioni fino alla sua conclusione. Il Sud Africa si redime completamente, mentre l’Angola soffre la mancanza di una strategia comune, neo visto anche contro il Marocco.

SUD AFRICA – ANGOLA: 2-0 (1-0)

Sud Africa (4-4-2): Khune; Ngcongca, Khumalo, Sangweni, Masilela; Mahlangu (46′ Letsholonyane), Furman, Phala, Parker; Mphela (78′ Manyisa), Rantie (58′ Majoro). A disp.: Sandilands, Gaxa, Nthethe, Tshabalala, Serero, Matlaba, Meyiwa, Digkacoi. All.: Igesund.
Angola (4-4-1-1): Lamà; Lunguinha, Dany Massunguna, Miguel, Bastos; Pirolito, Guilherme (85′ Amaro), Dede (64′ Gilberto), Geraldo (46′ Djalma); Mateus: Manucho. A disp.: Landu, Marco Airosa, Fabricio, Manucho Dias, Zuela, Yano, Mingo Bile, Manuel, Neblu. All.: Ferrin.
Arbitro: Koman Coulibaly (Mali)
Marcatori: 30′ Sangweni, 62′ Majoro.
Note: ammonizioni: 50′ Dany Massunguna (A).

CLASSIFICA – Gruppo A

1/a giornata
Sud Africa-Capo Verde: 0-0
Angola-Marocco: 0-0

2/a giornata
Sud Africa-Angola: 2-0
Marocco-Capo Verde

SQUADRAP.tiGVNPGFGSDR
 Sud Africa 42 110 20+2
Capo Verde 11 010 000
Marocco 11010000
Angola 1201102-2
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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey. Email: fpiacentini@mondosportivo.it