Coppa d’Africa: il Girone B

nazionale ghana PPA pochi giorni dall’inizio della ventinovesima edizione della Coppa d’Africa, comincia il nostro viaggio alla scoperta dei quattro Gironi che daranno vita alla prima parte della manifestazione continentale. Un’analisi per cercare di conoscere meglio le magnifiche sedici squadre nazionali che prenderanno parte alla rassegna del Continente Nero.

Dopa aver esaminato il girone A, parliamo adesso del gruppo B composto dal Ghana (tra le favorite del torneo, Mali quotato assieme alle black stars a passare senza troppi problemi la prima fase Niger e Congo che partono con gli sfavori del pronostico ma dopo la favola Zambia in africa possiamo aspettarci di tutto. Le gare si svolgeranno al Nelson Mandela Bay Stadium fatta eccezione per Congo-Mali che si disputerà al Moses Mabhida Stadium.

 

 GHANA. La selezione delle  black stars favorite ad aggiudicarsi il gruppo B e ad accedere ai quarti di finale, sono assieme alla Costa d’Avorio la nazionale sulla carta più forte della Coppa d’Africa 2013. I brasiliani d’Africa possono vantare tra le loro fila giocatori di grande esperienza a livello internazionale e una storia recente davvero invidiabile, basti pensare che nelle ultime due edizioni si sono piazzati tra le prime quattro squadre del continente nero e per confermare la qualità da anni espressa in campo internazionale non bisogna dimenticarsi degli ultimi mondiali sudafricani dove i ghanesi sfiorarono la semifinale perdendo ai rigori contro l’Uruguay.

La maggior parte dei giocatori allenati da James Appiah milita nei campionati europei su tutti i nostri italiani molti noti ai tifosi bianconeri di Juventus e Udinese: Asamoah e Badu.

Da tenere d’occhio: qui i nomi sono tanti e la qualità è davvero alta, da Mensah ottimo difensore del Lione ai nostri Badu e Asamoah che sapranno governare il centrocampo grazie anche all’aiuto del talento di Ayew 23enne del Marsiglia fino ad arrivare a uno dei giocatori più noti di tutto il continente: Gyan Asamoah attualmente all’Al Ahin in debito con la fortuna dopo il tragico errore dal dischetto nei mondiali del 2012.

 

MALI. Le aquile allenate dal francese Patrice Carteron vogliono stupire e tornare dopo quel lontano 1972 a disputare una finale cercando di migliorare quel secondo posto in un trionfo storico. Il terzo posto ottenuto in Guinea nel 2012 ai maliani non basta, la scalata non è impossibile la qualità non manca è un girone sulla carta abbastanza agevole può aiutare le aquile a volare in alto.

Tra i maliani c’è una ricca presenza di giocatori che militano nel campionato francese tra i convocati spicca anche il nome del milanista Traorè ancora oggetto del mistero per i tifosi rossoneri.

Da tenere d’occhio: squadra compatta che ha come guida  e tra le stelle assolute del torneo Seydou Keyta centrocampista ex Barcellona, ma tra i calciatori africani più vincenti della storia del calcio. Assieme all’ex blaugrana si fanno spazio giocatori da ottime prospettive come Diabate attaccante del Bordeaux, Sow centrocampista del Lens dai piedi buoni e  Maigà punta classe ’87 del West Ham possibile sorpresa delle aquile.

 

NIGER. le antilopi sono una nazionale in piena crescita. Alla seconda qualificazione consecutiva in Coppa d’Africa dopo non aver praticamente mai partecipato la selezione allenata da Gernot Rohr non è arrivata in Sudafrica per fare regali a nessuno. Dopo le tre sconfitte su tre match nella scorsa manifestazione il Niger cerca i primi punti e chissà anche una clamorosa qualificazione.

Molti giocatori sparsi tra europa e africa suddivisi tra Francia,Svezia nel vecchio continente con una buona maggioranza che milita nel continente nero.

Da tenere d’occhio: per le antilopi africane Sudafrica 2013 vuol dire vetrina. Quasi tutti ignoti al calcio che conti i calciatori del Niger hanno in Kamilou  centravanti classe ’87 e in Maazou  attaccante di 24 anni del LeMans  i giocatori più pericolosi e da tenere sotto costante osservazione.

 

RD CONGO. I leopardi sono la matricola del girone. Da sette anni assenti in questa manifestazione tornano per dire la loro dopo una bella qualificazione ottenuta contro la Guinea Equatoriale. il massimo risultato ottenuto dai congolesi è la vittoria del 1974, ma più che al successo ad oggi quai un’utopia la nazionale allenata da Le Roy crede fortemente  nella qualificazione ai quarti di finale in virtù degli ottimi progressi ottenuti negli ultimi anni.

Molti dei giocatori congolesi militano in europa, soprattutto in Belgio e in Francia, dove stanno crescendo molti dei talenti della nazionale africana, non mancano però gli”africani” in minoranza ma pronti a dire la loro e a scalzare i titolari più blasonati.

Da tenere d’occhio: giocatori giovani mischiati a un mix d’esperienza dei veterani da tempo fuori delle massime competizioni. Nella repubblica democratica del Congo sono due i nomi da tener d’occhio Mbokani attaccante stella dell’Anderlecht  dove segna a raffica ormai da due anni e Kumbela punta cresciuta in Germania e attualmente giocatore fondamentale dell’Eintracht Francoforte dove sta segnando con gran continuità.

 

Il calendario completo del Girone:

20 gennaio, ore 17:00: Ghana -RD Congo (Nelson Mandela Bay,Port Elizabeth);

20 gennaio, ore 20:00: Malia – Niger (Nelson Mandela Bay,Port Elizabeth);

 

24 gennaio, ore 17:00: Ghana – Mali (Nelson Mandela Bay,Port Elizabeth);

24 gennaio, ore 20:00: Niger – RD Congo (Nelson Mandela Bay,Port Elizabeth);

 

28 gennaio, ore 19:00: Niger – Ghana (Nelson Mandela Bay,Port Elizabeth);

28 gennaio, ore 19:00: RD Congo – Mali (Moses Mabhida,Durban).

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Nato a Catania nel 1987, dopo aver conseguito la laurea in Scienze della comunicazione, ha iniziato a collaborare con diversi siti calcistici, occupandosi prevalentemente di calciomercato e calcio internazionale. Email: cbattiato@mondosportivo.it