Gli Scontenti della Serie A

In una giornata di campionato all’insegna di rocambolesche rimonte, pareggi ottenuti all’ultimo secondo e goleade abbiamo scelto anche questa settimana il podio degli Scontenti della massima serie italiana.

Il Milan esce dall’Olimpico di Roma con le ossa rotte, con i giallorossi di Zeman che anticipano i botti di Capodanno rifilando un pirotecnico (appunto) poker sui rossoneri. C’è poi un Palermo che rimane impelagato in una difficile situazione di classifica venendo travolto dalla Fiorentina di Montella senza riuscire a raccapezzarsi. Della serie “Non c’hai capito niente, eh?” (per i fedelissimi del duo Bud Spencer-Terence Hill). Scontento può esserlo il Cagliari che, oltre al trambusto per l’indisponibilità di un benedetto campo di calcio, aggiunge una “maxi” beffa dopo l’illusione del vantaggio contro la Juventus, e proprio da una vecchia conoscenza. Per finire con l’harakiri del Bologna contro il Parma.

Ma veniamo alla Top3 degli Scontenti:

DELIO ROSSI: il destino ha scelto di lanciarlo nuovamente in panchina proprio con la sua ex squadra per eccellenza, la Lazio, che con Petkovic sta mietendo numerose vittime. Certo, la malattia della Sampdoria non può essere curata in una sola settimana dall’addio dell’ex tecnico Ferrara, ma sicuramente l’allenatore emiliano, dopo l’uscita di scena dei mesi scorsi un tantino agitata, sognava di tornare in campo raccogliendo una bella soddisfazione. Brutta gatta da pelare questa Samp.

CATANIA: ancora un paio di scelte arbitrali errate e gli etnei potrebbero crearsi un almanacco a parte con i risultati ottenuti “sul campo”. Il fato, poi, non è certo a favore dei rossazzurri (dove fato, in questo caso, potrebbe essere sinonimo di… Andujar). Tanto lavoro per imporsi sui Delfini pescaresi dopo l’1-0 iniziale. Buon pareggio raggiunto e poi… La magia al 95′ che sì, ci può stare. Ma l’ennesima rete non concessa per fuorigioco (che non c’era nemmeno col binocolo), be’, non suscita certo sorrisi in casa dell’Elefante. Se non sono Scontenti loro…

INTER: era partita da anti Juve, poi anti Napoli. Se continua così l’andazzo diventerà l’anti Fiorentina e poi chissà. La posizione in classifica dei nerazzurri non è per niente male, ci mancherebbe, ma la banda di Stramaccioni continua il suo percorso ad alti e bassi. Quando arriva, poi, un deludente pareggio in casa contro un Genoa che si trascina disperato verso il mercato di Gennaio c’è da essere Scontenti, eccome. Per poco i nerazzurri stavano per firmare il 2-1 con Livaja, ma si vede che Babbo Natale vuole farsi attendere. Niente regalo per il baby attaccante, che sbaglia… l”insbagliabile”.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.