Cavani trascina i suoi e il Napoli travolge il Pescara

Il Napoli di Mazzarri, grazie ad uno straordinario Cavani, trova la vittoria contro il fanalino di coda Pescara e non lascia che la Juventus allunghi in classifica. Seconda sconfitta in due partite per Bergodi, che non riesce a schiodarsi da quota 11 punti in classifica.

PRIMA IL DELIRIO, POI IL BLACK-OUT:Formazione tipo per il Napoli, con l’eccezione di Pandev infortunato. Il Pescara sceglie di affidarsi a Weiss in appoggio a Vukušić. Il Napoli parte forte: Zúñiga e Hamšík mettono alle strette la difesa abruzzese, poi è Inler a pescare il jolly giusto con una botta dal limite dell’area. Perin è battuto, è 1-0. Ma il Napoli non si accontenta: rimpallo in area,  Hamšík si libera con una magia ed è fortunato a trovare un tiro sbilenco ma efficace che batte di nuovo Perin. Sembrerebbe tutto facile, ma il Pescara è vivo e ci mette solo tre minuti a trovare il gol che accorcia le distanze con uno stacco aereo di Bjarnason su cross di Zanon. Il Pescara sale di tono e mette in difficoltà il Napoli. Ci prova Vukušić, ma senza successo. Il Napoli si scuote dal torpore nel finale con Cavani che se ne va in area ma viene murato da Perin in uscita. Il primo tempo si chiude così, con il vantaggio che premia un Napoli a due facce.

CAVANI SCATENATO: Nella ripresa il Napoli entra in campo risoluto e, dopo lo spavento per un altro inserimento di un positivo Bjarnason,cinge d’assedio l’area di rigore pescarese: Cavani sembra un altro giocatore rispetto alla prima frazione e, nel giro di due minuti, timbra il palo e si guadagna un rigore, trasformandolo. Nell’occasione viene anche espulso Bocchetti. Il Napoli insiste, il Pescara è in bambola: Hamšík scappa a sinistra e porge in area per Cavani che deve solo mettere in rete il poker. A questo punto il Napoli cala il ritmo, ma c’è ancora tempo per il quinto gol firmato da una staffilata di Inler e per il secondo palo di giornata che nega la tripletta a Cavani. Finisce 5-1, con il Napoli che si riporta a -2 dalla Juventus. Il Pescara invece, rimane all’ultimo posto con 11 punti.

NAPOLI-PESCARA 5-1
NAPOLI ( 3-4-1-2
): De Sanctis; Cannavaro ( 80′ El Kaddouri ), Gamberini (69′ Džemaili ), Britos; Mesto, Behrami, Inler, Zúñiga; Hamšík; Insigne (75′ Vargas ), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Fernández, Campagnaro, Dossena, Donadel. All.: Mazzarri.
PESCARA ( 3-5-2 ): Perin, Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Zanon, Cascione, Bjarnason, Togni, Modesto; Weiss ( 65′ Capuano ), Vukušić ( 67′ Abbruscato ). A disp.: Pelizzoli, Berardocco, Ćosić, Crescenzi, Soddimo, Nielsen, Brugman, Caprari, Çelik. All.: Bergodi.
Marcatori: 9′ Inler (N), 15′ Hamšík (N), 18′ Bjarnason (P), 57′ Cavani rig. (N), 62′ Cavani (N), 77′ Inler (N)
Arbitro: Peruzzo di Schio
Note: Ammoniti: Behrami (N), Zanon (P), Zuniga (N), Romagnoli (P). Espulso: 56′ Bocchetti (P)

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Nato a Sora (FR) il 20 gennaio 1990, ma residente a Roma per motivi di studio. Appassionato di calcio italiano e internazionale, con un debole per le curiosità statistiche e i campionati scandinavi.