Calcioscommesse: tra poco i primi arresti

Lo aveva annunciato Almir Gegic, tra i capi della frangia degli “zingari”, tra i personaggi che hanno maggiormente “le mani in pasta” nello scandalo del calcioscommesse. In Asia c’è un enorme giro di scommesse sul campionato italiano, e presto arriveranno degli arresti, soprattutto a Singapore. Ad annunciarlo è Ronald Noble, segretario generale dell’Interpol, che al quotidiano “Strait Times” dichiara: “Presto si leggerà che sono stati effettuati arresti in loco nell’ambito di partite truccate e illegali, a Singapore o altrove”.

Secondo Noble, Gegic avrebbe fatto da intermediario con gli scommettitori asiatici. In particolare, con Eng Tan Seet (al popolo, Dan Tan), uno dei capi di un gruppo criminale organizzato a Singapore. “Il mercato delle scommesse illegali è stimato attorno ai 500 miliardi di euro l’anno. Secondo alcune stime tutti i bookmakers in Asia hanno un volume di introiti pari a quelli della Coca Cola“, conclude il segretario generale dell’Interpol.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.