Esclusiva Mp – Shalimov: “Il calcio italiano è sempre il massimo. Zeman? Lo seguo”

Nel ventre dell’Ezio Scida di Crotone, al termine del B-Day tra Italia e Russia, abbiamo intercettato Igor Shalimov per scambiare quattro chiacchiere. L’ex centrocampista di Foggia e Inter è l’attuale selezionatore della rappresentativa del proprio paese.

Igor Shalimov, allena i giovani di una nazione in forte crescita calcistica…

Il calcio russo sta migliorando sempre di più, è vero, ma a me piacerebbe che gli stranieri diminuissero ancora. Penso che oggi i miei ragazzi abbiano fatto vedere che le qualità non gli mancano.

Da giocatore ha praticamente girato la Penisola in lungo e in largo: quali emozioni prova quando ritorna in Italia?

Sfidare una squadra tutta italiana, con un allenatore italiano come oggi, è il massimo della difficoltà per chiunque. Nel vostro paese sono stato benissimo e provo sempre piacere nel ritornarci.

E se la vedessimo presto su una panchina di serie A?

No. Il mio posto è in Russia, alla guida di questa nazionale. Voglio contribuire alla crescita del calcio nel mio paese.

Oggi siamo rimasti tutti impressionati dall’ala destra, Bezlikhotnov del Torpedo…

E’un buon giocatore con ampi margini di miglioramento. Ha disputato davvero un’ottima partita, ma preferisco soffermarmi sull’intero gruppo piuttosto che sui singoli.

Durante i suoi anni in Italia, c’è un tecnico che le ha trasmesso qualcosa in più degli altri e al quale magari oggi si ispira?

Assolutamente no. Ognuno deve essere se stesso nello svolgimento di un mestiere. Poi è ovvio che alcuni allenatori li ricordo con molto piacere.

Alcuni tipo Zdenek Zeman?

(sorride n.d.r.). Certamente.

Cosa ne pensa delle difficoltà che il boemo sta incontrando nella sua seconda avventura alla Roma?

Lui non cambia mai. Il suo calcio è sempre quello. Non si può dire se sia giusto o sbagliato, ma allo stesso tempo nessuno può mettere in dubbio il fatto che ci troviamo dinnanzi a un grandissimo tecnico. Zeman ha fatto divertire tanta gente grazie alle sue idee ed io continuo a seguirlo con affetto.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.