Milan, Ambrosini dice addio: ecco i motivi della rottura

A fine stagione, dopo tanti anni di successi, il Milan e Massimo Ambrosini si diranno ufficialmente addio. Il capitano rossonero, in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, ha deciso infatti, come riporta l’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’, di non rinnovare il suo rapporto con la società e di provare una nuova esperienza professionale, che quasi certamente sarà nella Major League Soccer, il campionato di calcio americano.

Dopo 17 anni rossoneri e 4 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppa Italiana, 2 Champions League, 2 Supercoppa Europea e 1 Mondiale per club, il motivo scatenante dell’addio del centrocampista è fondamentalmente quello di non sentirsi più un uomo spogliatoio, un simbolo. Dopo i saluti degli osservatori nella passata stagione, ora anche ‘Ambro’ sente il bisogno di cambiare, travolto da questo clima di continua rivoluzione che si respira a Milanello.

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Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.