Serie B, 15/a giornata: Verona sprecone. Col Cesena termina 1-1

Occasione sprecata di agganciare la vetta per il Verona, che nell’anticipo della 15/a giornata della Serie B non va oltre l’1-1 casalingo contro il Cesena. Al “Bentegodi” decidono l’incontro le reti di Rivas per gli scaligeri nel primo tempo e di Djokovic nella ripresa per i cavallucci marini romagnoli; un risultato che sta stretto agli uomini di Andrea Mandorlini, padroni del campo e del gioco per lunghi tratti dell’incontro, ma incapaci di mandare ko i bianconeri di mister Bisoli, bravi a trovare la rete del pari in una delle rare disattenzioni difensive dei veneti. Gialloblu che avvicinano la capolista Sassuolo, impegnata domenica a Brescia, mentre il Cesena sale a quota 14 punti.

DOMINIO VERONA – Squalificato bomber Cacia, mister Mandorlini non rinuncia alle tre punte per cercar di superare un Cesena accorto, con Graffiedi schierato come terminale avanzato. E’ il Verona a fare la partita fin dalle prime battute di gioco, mentre i romagnoli operano maggiormente di rimessa; dopo un paio di situazioni non sfruttate al meglio, gli scaligeri passano al 16′, quando Hallfredsson serve al bacio Rivas, che supera Belardi e firma l’1-0 veronese. Padroni di casa che amministrano senza grossi problemi il vantaggio, concedendo agli ospiti solo un tiro su calcio piazzato di Iori che termina a lato. Proteste venete attorno alla mezz’ora, quando viene annullato un gol a Cocco per sospetto fuorigioco: il replay evidenzia la posizione regolare dell’attaccante. Gialloblu che costruiscono e sprecano molto, soprattutto con Gomez, mentre nel Cesena è Iori a provarci ancora senza fortuna. Primo tempo che termina dopo 1′ di recupero.

DJOKOVIC PAREGGIA I CONTI – Seconda frazione di gioco che si apre senza sostituzioni su entrambi i fronti. Gara che ricomincia da dove era terminata, con un Cesena timido al cospetto di un Verona padrone del campo, ma inaspettatamente al 53′ arriva il pareggio ospite con una conclusione mancina dalla distanza di Djolovic che beffa il portiere scaligero Rafael. Padroni di casa che, subito il gol, provano subito a riportarsi in vantaggio: Rivas colpisce in pieno Belardi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Cesena prende coraggio, ma al 67′ il Verona sfiora ancora il 2-1, stavolta con Gomez che calcia a lato di un soffio da buona posizione. Scaligeri ora in forcing: Belardi si salva prima su Maietta, quindi su un tiro dalla distanza del neo entrato Carrozza; ancora Verona, ma Gomez e Bojinov non inquadra la porta, facendo respirare un Cesena in netta difficoltà. Veneti che chiudono all’attacco, ma gli ospiti resistono: al “Bentegodi” termina 1-1.

VERONA-CESENA: 1-1

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Martinho; Laner, Jorginho, Hallfredsson (75′ Carrozza); Gomez Taleb, Cocco, Rivas (70′ Bojinov). A disp.: Berardi, Ceccarelli, Grossi, Bacinovic, Crespo. All.: Mandorlini.
Cesena (3-4-2-1): Belardi; Morero, Caldirola, Brandao; Ceccarelli, Iori, Djokovic (87′ Tabanelli), Rossi; Defrel, D’Alessandro (77′ Meza Colli); Graffiedi (58′ Succi). A disp.: Ravaglia, Lapadula, Ballardini, Rodriguez. All.: Bisoli.
Arbitro: Baracani di Firenze
Marcatori: 16′ Rivas (V), 53′ Djokovic (C)
Noteammoniti: Hallfredsson, Jorginho, Carrozza (V), Ceccarelli, Brandao, Morero (C); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.