Il Napoli rialza la cresta: senza Cavani ci pensa Hamsik

Il Napoli vince con merito, e risponde all’Inter nel duello per il titolo di anti-Juve. Gli uomini di Mazzarri creano molto, ma concretizzano solo una volta, orfani del puntero Cavani. Insigne fa di tutto per non far rimpiangere l’uruguaiano, ma ha altre caratteristiche. Il Chievo gioca la sua partita, ma non riesce mai a rendersi pericoloso.

Inler illude, Insigne incanta-Il Napoli fa la partita nella prima parte di gara, mentre il Chievo si copre molto con due membri del tridente atipico di Corini che a turno vanno ad infoltire il centrocampo gialloblu. La prima occasione per gli uomini di Mazzarri arriva all’8′, con un destro dalla distanza di Inler che colpisce il palo interno e poi il portiere Sorrentino, ma la palla non entra in porta. Il Napoli attacca con Hamsik tra le linee e gli attaccanti molto larghi. Al 24′ Insigne sfonda sulla destra e mette un pallone perfetto per la testa di Maggio, che fallisce clamorosamente a porta vuota. Lo “scugnizzo” cresce col passare dei minuti. Al 31′ evitando due avversari sulla sinistra avvia l’azione che porta Hamsik ad innescare Maggio in area. Il tiro cross velenoso del terzino azzurro è deviato in area. Sugli sviluppi del corner uno schema porta alla gran botta Inler, ma Sorrentino è ancora una volta reattivo. Sette minuti dopo ancora Insigne infila la difesa del Chievo con uno slalom ubriacante da sinistra, il suo assist deviato finisce proprio sul sinistro di Pandev, che però fallisce a porta sguarnita. Nonostante la superiorità del Napoli, il primo tempo finisce a reti inviolate, grazie anche all’organizzazione difensiva del Chievo.

Ci pensa Hamsik- A inizio ripresa la musica non sembra cambiare. Al 50′ è il solito Insigne ad impegnare Sorrentino con un destro sul primo palo dall’interno dell’area di rigore. Al 58′ crolla la fortezza del Chievo: Zuniga lancia in area Hamsik e lo slovacco buca Sorrentino con un perfetto diagonale mancino. Il Chievo è costretto a sbottonarsi, e si aprono le praterie per le ripartenze azzurre. Al 63′ Behrami lancia Insigne, ma il suo destro è troppo alto. Al 71′ si vede il Chievo: dopo un’azione prolungata Frey mette in area un pallone rasoterra su cui si avventa Thereau, ma il suo destro finisce ben sopra la traversa. All’81’ ancora il francese viene lanciato nell’area del Napoli ma in corsa non riesce a servire Pellisier solo davanti a De Sanctis. Nel finale succede poco, ai giocatori in maglia azzurra pesano le gambe, ma il Chievo non punge. All’87’ ci prova Hamisk con un destro dalla lunga distanza, ma il pallone esce alla sinistra di Sorrentino. Nel finale si mette in evidenza Vargas, ma gli attacchi del cileno non sono efficaci. Ma ciò che contava oggi erano i tre punti.

NAPOLI-CHIEVO VERONA 1-0
Napoli (3-5-2):
 De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga (71′ Dossena); Pandev (75′ Vargas), Insigne (85′ Dzemaili). A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Fernandez, Aronica, Mesto, Donadel, El Kaddouri. All.: Mazzarri.
Chievo Verona (4-3-3): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; L. Rigoni, M. Rigoni (75′ Moscardelli), Hetemaj (61′ Pellisier); Luciano (55′ Papp), Thereau, Vacek. A disp.: Puggioni, Viotti, Jokic, Cruzado, Cofie, Guana, Samassa, Stoian, Di Michele. All.: Corini
Arbitro: Celi di Bari
Marcatori: 58′ Hamisk (N)
Note: Ammoniti: Andreolli, Rigoni (C) Espulsi: al 78′ Vacek (C) per somma di ammonizioni.

 

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it