Ballack-choc: arrestato in Spagna

Non è certamente un periodo felice per l’ex capitano della Germania Michael Ballack. Dopo la brusca interruzione della trattativa per il suo passaggio alla formazione australiana dei Western Sydney Wanderers, qualche giorno era arrivato l’annuncio ufficiale del suo ritiro dall’attività agonistica; una decisione giunta dopo l’ennesimo infortunio di una carriera costellata da anni di trionfi con le maglie, tra le altre, di Chelsea e Bayern Monaco. Nel suo futuro pareva esserci una “seconda vita calcistica” da allenatore, invece, almeno per il momento, ci saranno solamente le sbarre della cella di un carcere spagnolo.

Nei giorni scorsi, infatti, l’ex calciatore tedesco è stato arrestato in Spagna, nei pressi della località di Trujillo, con l’accusa di “crimine contro la sicurezza stradale“. Ballack, infatti, è stato pizzicato dalla locale polizia stradale mentre sfrecciava alla folle velocità di 211 km orari, a fronte di un limite di 120 km orari. Immortalato dagli autovelox posti lungo la carreggiata dell’autostrada spagnola sulla quale transitava, il trentaseienne è stato intercettato poco dopo dalle forze dell’ordine e tradotto nella locale caserma.

Proprio oggi l’ex centrocampista sarà a disposizione del giudice di Trujillo per essere giudicato circa il comportamento decisamente poco ortodosso tenuto alla guida della sua autovettura. Un episodio poco edificante per uno che sul rettangolo di gioco non era certamente un fulmine di guerra in quanto a velocità, ma che, evidentemente, sa spingere sull’acceleratore quando si tratta di dare gas al motore di una macchina!

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.