Nazionale, Verratti: “Per l’Italia giocherei anche in porta”

Una lieve contusione al piede destro non sembra scalfire l’entusiasmo del giovane centrocampista Marco Verratti che in conferenza stampa esprime tutta la sua gioia per la convocazione in azzurro: “Ho sempre detto che pur di giocare con l’Italia, lo farei anche in porta. Cercherò in questi giorni di rispettare le consegne del mister e proverò a dargli delle risposte con gli allenamenti”. È tanta la voglia di migliorarsi dell’ex Pescara: Tengo molto a voler ripagare la fiducia che hanno nei miei confronti sia Ancelotti che Prandelli. Non mi sento importante, ma fortunato a far parte a 19 anni, della mia Nazionale, una cosa che so che non capita a tutti. Devo pensare giorno per giorno senza guardare troppo lontano e farmi trovare pronto ogni volta che verrò chiamato in causa””.

Ancora deve compiere vent’anni ma è già un idolo in Francia: “È una grande soddisfazione piacere ai francesi. Quando cantano il mio nome mi fa piacere, ma so che devo continuare così, nel calcio la cosa più importante è confermarsi. Ancelotti per me è come un padre visto quanti consigli mi dà. E’ un tecnico che ti aiuta molto e lo ringrazierò a vita per la possibilità che mi sta concedendo”.

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Classe ’91, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tor Vergata. Calciofilo DOC e inviato per CalcioMercato.com, ha scritto anche per il sito ufficiale del Frosinone Calcio. Email: spantano@mondosportivo.it