Tra passato e presente la Fiorentina trova altri tre punti

Grazie a un mix particolare di bomber del passato (Toni) e del presente (Jovetic) la Fiorentina trova la sua seconda vittoria casalinga della stagione. Monumentale la prova di Pizarro, il fulcro di una squadra che deve ancora curare le proprie paure sotto porta. Il Catania, invece, paga lo spirito troppo difensivo che non ha esaltato il suo tridente di partenza.

JOVETIC SFONDA IL MURO ETNEO La Fiorentina è totale padrona del campo nel primo tempo. I viola creano una gran mole di gioco, ma senza risultare incisivi oltre la trequarti letteralmente stregata per gli uomini di Montella. Quasi tutte le azioni passano sui piedi di Pizarro, è lui il geometra dell’undici gigliato che prova tutte le soluzioni possibili, dalle incursioni sulla sinistra di Pasqual alle invenzioni di Jovetic passando per qualche giocata di Cuadrado o Ljalic. Difficile arginare il muro etneo dove il 4-3-3 di Maran si trasforma in una barriera di cinque uomini a centrocampo per contenere gli avversari. La gara improvvisamente si sblocca al 42′ da un’azione nata da Jovetic a centrocampo: il montenegrino scambia con Ljalic e quando riceve nuovamente la sfera con il suo sinistro rasoterra sfrutta il pertugio lasciato tra Andujar e il primo palo.

DI NUOVO TONI&FURMINI L’ingresso di Castro tra gli ospiti non sembra portare i benefici sperati e la reazione catanese si limita a un diagonale di Bergessio sul fondo. L’avvio di ripresa diventa un lento conto alla rovescia per rivedere Luca Toni in maglia viola. La sua nuova primavera gigliata comincia al 63′ e al suo primo pallone giocato Jovetic gli concede una palla gol difficile da sbagliare. Toni appare lento nei movimenti, ma sul gioco aereo e nella difesa della sfera, dimostrando anche un discreto fiuto del gol; questo la sensazione lasciata nella sua prima mezzora al “Franchi”. Sotto di due gol il Catania prova ad approffittare di una Fiorentina troppo rilassata nel finale e al 71′ Bergessio cerca di riaprire l’incontro; Viviano, però, è attento ed evita qualsiasi tentativo di rovinare la festa fiorentina.

FIORENTINA-CATANIA 2-0 (1-0)

Fiorentina: Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Tomovic, Cuadrado (72′ Fernandez), Migliaccio, Pizarro, B.Valero, Pasqual (81′ Cassani), Ljalic (63′ Toni), Jovetic.A disp: Neto, Lupatelli, Hegazy, Camporese, Romulo, Olivera, Capezzi, Llama, Seferovic. All.Montella.
Catania: Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Biagianti (81′ Izco), Lodi, Almiron (46′ Castro), Barrientos, Bergessio, Gomez (88′ Doukara). A disp: Terraciano, Frison, Bellusci, Rolin, Capuano, Salifu, Sciacca, Ricchiuti. All. Maran.

Arbitro: Doveri di Roma
Reti: 42′ Jovetic, 64′ Toni
Note: ammoniti: Ljalic, Pizarro, Jovetic (F) Gomez, Spolli (C)

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it