Milan, ecco mister Inzaghi: “Voglio il massimo”

Mister Pippo Inzaghi, fa un po’ strano ma è così. Non si muove più in campo, rimane impassibile al centro mentre un gruppo di ragazzetti si sbatte a destra e sinistra. Con il fischietto in bocca e i pantaloni lunghi, lo stadio Pineta è ai suoi piedi. E’ iniziata oggi la nuova avventura di uno dei centravanti più forti della storia europea: gli Allievi Nazionali del Milan rappresentano il primo test da allenatore. Avere un maestro così, in attesa di conoscersi meglio, mette inevitabilmente in soggezione i giovani calciatori ma, al tempo stesso, consente loro di tirare fuori il massimo. C’è voglia di stupire in questo piccolo Milan.

E Superpippo come commenta la prima giornata? Il sito ufficiale della società rossanera riporta le sue sensazioni: “Preferisco essere chiamato Mister e non più Pippo perché tutti ora mi chiamano così. Questa mattina ero molto emozionato, onestamente non mi aspettavo un’accoglienza di questo tipo, c’erano davvero tanti tifosi. Tra gli allenatori che ho avuto sicuramente quelli che mi hanno lasciato qualcosa in più sono stati Cagni e Mutti. Anche Ancelotti mi ha insegnato tanto e questa mattina mi ha anche chiamato alle 8.30 per ricordarmi che c’era l’allenamento (ride, ndr). Giocherò con quattro difensori, che è un dogma del Milan, e tre attaccanti quindi sulla carta una squadra molto offensiva. Ho visto due o tre attaccanti molto interessanti nel mio gruppo, ma è difficile individuare un attaccante con le mie caratteristiche. Il mio sogno da calciatore era quello di vincere la Champions adesso, da allenatore, l’obiettivo è ancora lo stesso, il meglio”.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.