I nuovi volti della Serie A 2012/2013: Borja Valero

Col calciomercato in pieno fermento, cominciamo a conoscere i nuovi volti della Serie A 2012/2013. Decima puntata dedicata a uno degli acquisti più interessanti e, forse, meno pubblicizzati dell’intero calciomercato estivo, quello del fiorentino Borja Valero. Fresco di ingaggio da parte della Viola, il centrocampista spagnolo è stato negli ultimi anni il vero cervello del Villarreal, protagonista e signore indiscusso del reparto nevralgico del Sottomarino Giallo, naufragato clamorosamente lo scorso mese di maggio nella Segunda Division iberica. Nonostante l’inaspettata retrocessione, Valero si è sempre distinto per le sue doti di fine costruttore di gioco, incantando il “Madrigal” col suo temperamento e la sua classe. Un ottimo acquisto per una Fiorentina che vuol stupire; ma conosciamo meglio il ventisettenne di Madrid.

La carriera del gicatore madrileno inizia nella cantera delle merengues, dove si forma calcisticamente nelle giovanili del Real Madrid, prima di fare il salto tra i professionisti nel 2005, anno in cui viene aggregato al Real Madrid Castilla, una squadra che è una sorta di filiale della casa blanca. Nell’agosto del 2007 avviene la svolta della carriera di Borja Valero: firma un contratto quinquennale col Maiorca, facendo il suo debutto nella Liga e segnando i suoi primi gol. Una stagione decisamente positiva per il centrocampista, tanto che il West Bromwich Albion, formazione inglese appena promossa in Premier League, fa carte false per strapparlo ai maiorchini, portandolo a “Hawthorns”. Pagato 4,7 milioni di sterline, lo spagnolo sarà l’acquisto più costoso della storia dei Baggies. In Inghilterra Valero vive una stagione tra alti e bassi, tanto che l’estate successiva torna al Maiorca, prima di essere girato in prestito al Villarreal, dove si impone come una delle piacevoli sorprese del 2010/2011. Riscattato a fine anno, diventa a tutti gli effetti un calciatore del Sottomarino Giallo, protagonista sfortunato di una stagione disgraziata, partita dalla gloria della Champions League e finita con un’amara retrocessione.

Borja Valero è un vero e proprio jolly di centrocampo. Ottimo assistman, bravo sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco, il calciatore spagnolo ama giocare di solito come regista davanti alla difesa; tuttavia, all’occorrenza può assumere il ruolo di interno di centrocampo o, addirittura, di trequartista. Dotato di una buona tecnica di base e di una discreta corsa, il giocatore, classe 1985, possiede un buon tiro. Mister Montella potrebbe schierarlo al posto dell’ex bandiera viola Montolivo, come registra arretrato, o come fase di raccordo tra la difesa e l’attacco gigliati. L’unico rischio che a Firenze vogliono allontanare è quello che Borja Valero possa fare l’ingloriosa fine dei tanti connazionali sbarcati nel campionato italiano, arrivati come vere e proprie promesse e mai adattati al tipo di calcio giocato in Italia. Nel suo curriculum vanta anche una presenza con la Roja, nonché diverse apparizioni con le rappresentative minori della Spagna. Nel 2009/2010 è stato insignito del prestigioso premio Don Balòn quale miglior calciatore spagnolo dell’anno.

Ecco intanto alcune giocate di Borja Valero (Fonte You Tube)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.