Attenti tutti, sta nascendo una Super Juventus

Archiviato Euro2012 e in attesa del torneo olimpico di Londra, le attenzioni del mondo del calcio di casa nostra sono inevitabilmente catalizzate sul calciomercato e sui primi raduni. A proposito di ciò, ieri è stato il primo giorno di scuola per la nuova Roma di mister Zeman, accolto a Trigoria come Ulisse di ritorno da Troia; idolatrato dai tifosi e sponsorizzato in prima persona da capitan Totti, l’impressione che si ha è che il boemo potrà fare davvero bene in casa giallorossa, dove ha trovato entusiasmo e una società che sembra voler accontentare in tutto e per tutto l’ex tecnico del Pescara.

Tornando alle vicende di calciomercato, è indubbio che la regina di questa prima parte di trattative estive è la Juventus. I campioni d’Italia si sono mossi decisamente in anticipo rispetto alle rivali, mettendo le mani e, soprattutto, le firme sui contratti di molti giocatori che vanno a rinforzare in maniera indiscutibile il già competitivo organico dei bianconeri. Tutto ciò a differenza di alcune big del calcio italiano, come ad esempio l’Inter che, a parte l’operazione Palacio, in questo momento sembra voler pensare più a sfoltire la rosa che a regalare nuovi innesti a mister Stramaccioni, pronto a iniziare la sua prima vera avventura in casa nerazzurra.

Rispetto alla passata stagione, quest’anno la formazione torinese dovrà lottare su più fronti: il campionato non sarà più l’unico obbiettivo, al fronte di una Champions League ritrovata dopo diverso tempo e che in corso Galileo Ferraris si è decisi di affrontare con tutti i crismi del caso, provando a far bene fin da subito. Un po’ come è successo per la scorsa Seria A, lo staff che ruota attorno alla figura di mister Conte non vorrà attendere, anzi si cercherà di puntare senza mezzi termini al traguardo finale. Difficile che arrivi immediatamente, ma la mentalità di casa Juventus sta decisamente cambiando, puntando tutto su strategie di mercato mirate e, se necessario, operando tagli seppur dolorosi.

Prendi Del Piero: eterna gratitudine al Capitano degli ultimi 19 anni, ma benservito dato addirittura a ottobre; prendi Amauri: non va via? Escluso a prescindere dalla prima squadra e ceduto definitivamente a Parma. Prendi Krasic ed Elia: non rientrano più nel progetto, per il momento non giocano senza tante spiegazioni, in attesa di un acquirente disposto a investire. Lo spogliatoio bianconero non ne ha assolutamente risentito, tranne forse per l’addio alla bandiera Alex, così come accoglierà nel migliore dei modi i nuovi arrivati in casa bianconera. Tra cavalli di ritorno e new entry assolute, la rosa della squadra piemontese si sta plasmando su un modello di competitività davvero importante, pronta a far fronte ai diversi impegni che attendono Pirlo e compagni.

Gente come Isla e Asomah, come Giovinco e forse Lucio vanno a rinforzare un orgonico già altamente competitivo, frutto di un lavoro certosino di una dirigenza che è tornata ad investire in maniera importante, vogliosa di riscatto per sé e per la sua gente. Ci vorranno alternative valide per la Juventus che verrà e in tale prospettiva il lavoro di Marotta sta portando frutti maturi, scommettendo anche sul futuro, con nomi che potranno diventare importanti in prospettiva, come Leali, già designato erede di Buffon, o Pogba, il cui passaggio in maglia bianconera è stato praticamente “ufficializzato” ieri da Sir Alex Ferguson in persona.

Il tutto continuando a sondare il terreno per il famoso fuoriclasse, colui che darebbe quel fattore X, quel valore aggiunto di spessore internazionale e tecnica sopraffina che trasformerebbe la Vecchia Signora in splendida creatura. Van Persie rimane l’obbiettivo numero uno: forse rimarrà una chimera, forse arriverà. Intanto lui aspetta sornione di vedere come evolve la situazione attorno al suo nome, consapevole che se andrà via da Londra lo farà a peso d’oro, per il ringraziamento delle sue finanze. Il mercato è ancora lunghissimo e tutto è in gioco, dunque mettiamoci comodi e vediamo come andrà a finire anche questa vicenda, consapevoli però che anche quest’anno la Juventus non lascia, ma raddoppia.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.